Piscine fuori terra
Con questo tipo di soluzione possiamo superare gli eventuali ostacoli di carattere amministrativo che impedirebbero di soddisfare il desiderio di divertimento della vostra famiglia, o di relax e benessere per voi.

Una soluzione di design per migliorare la qualità della vita
La particolarità delle piscine fuori terra
- La realizzazione di un luogo di relax per sé e la propria famiglia
- La creazione di un luogo dove i propri figli possano divertirsi in sicurezza
- Essere un vero e proprio elemento di arredo giardino

Caratteristiche tecniche e accessori delle piscine Solaris Wood Piscine Fuori Terra
Accessori per le nostre piscine fuori terra
Le piscine fuori terra della nostra linea Solaris Wood sono dotate di una serie di caratteristiche tecniche che contraddistinguono il prodotto e ne certificano l’esclusività ed il valore – una piscina rappresenta sempre un valore aggiunto per l’immobile.
Impianto di filtrazione completo di : skimmer + bocchetta di mandata a parete + filtro a sabbia in abs iniettato trattato anti uv con valvola a sei vie incorporata + sabbia quarzifera necessaria + pompa in Noryl monofase completa di prefiltro + centralina elettrica di protezione e comando con timer di programmazione + tubazioni, valvole TP e raccorderie in pvc necessarie alla realizzazione dell’impianto (secondo i nostri schemi per le piscine fuori terra) con installazione del locale tecnico alla distanza massima di 5 mt. dallo skimmer.
GARANZIA 5 ANNI PROPORZIONALE.
Accessori complementari per le piscine fuori terra compresi in fornitura: scaletta esterna in legno, scaletta interna in acciaio inox a 3 scalini + scopa aspirafango con tubo galleggiante + spazzolone per pareti + retinoraccogli foglie + trousse di analisi cloro/ph + asta telescopica in alluminio.
Le piscine fuori terra SOLARIS WOOD possono essere installate su qualsiasi tipo di terreno, fuori terra, semi o totalmenteinterrate, senza alcun bisogno di permessi.
Le piscine fuori terra SOLARIS WOOD non necessitano di una platea in cemento, è però importante che il terreno sia a livello, ossia in piano.
Inoltre la nostra linea di piscine fuori terra è dotata di tutta una serie di accessori essenziali e complementari alla struttura stessa. Gli accessori essenziali rivestono un ruolo assai importante per il completamento della struttura (skimmer, filtro a sabbia, valvole, bocchette di mandata, centralina elettrica di mandata, tubazioni, ecc…). Lo stesso si può dire per gli accessori complementari che svolgono due importanti funzioni, la prima di carattere estetico e prettamente funzionale (scalette esterne e interne), la seconda di carattere igienico (scopa aspira fango, retino raccogli foglie, dispositivi per analisi del cloro e del pH, ecc…).
Caratteristiche tecniche e accessori delle piscine Solaris Wood Piscine Fuori Terra
Caratteristiche tecniche e accessori delle piscine Solaris Wood Piscine Fuori Terra
Accessori per le nostre piscine fuori terra
Pareti in pino scandinavo dello spessore di 45 mm impregnate in autoclave RAL 4, la sola classe di rischio nella quale il legno e considerato a contatto permanente con il terreno.
Per queste piscine fuori terra forniamo una GARANZIA di 10 ANNI.
Il bordo della piscina fuori terra è antiscivolo, avente uno spessore 30 mm realizzato in pino autoclavato RAL 4. I pilastri di sostegno della piscina sono costruiti in acciaio zincato a doppia T, completamente rivestiti in legno al fine di mantenere il livello estetico per l’intera struttura della piscina fuori terra.
Le nostre piscine fuori terra sono dotate di feltro per la protezione del liner sia sul pavimento che sulle pareti della piscina fuori terra, (per le pareti come optional forniamo un pannello in vetro resina).
Alle nostre piscine fuori terra SOLARIS WOOD viene inoltre applicato un appropriato rivestimento e impermeabilizzazione interna della vasca in linear di pvc vergine presaldato avente uno spessore di 75/100.
Colori tinta unita disponibili per i liner delle nostre piscine fuori terra:
BLU-AZZURRO-VERDE-SABBIA BIANCO, altri colori sono disponibili con una maggiorazione di prezzo (mosaico- marmo-ecc). Per queste caratteristiche del liner delle piscine fuori terra offriamo una GARANZIA di 10 ANNI.

Solaris Wood
Caratteristiche essenziali:
1) Oggi con le piscine fuori terra in legno SOLARIS WOOD è più facile realizzare il sogno di avere una piscina in cui soddisfare il desiderio di benessere o sportivo per gli adulti e quello di divertimento per i più piccoli o di vivere gradevoli momenti con la famiglia o con gli amici in allegria, rispettando le esigenze di comfort e sicurezza.
2) La semplicità della forma e l’utilizzo di materiali naturali permette a questa piscina fuori terra di inserirsi facilmente in qualsiasi ambiente architettonico, che sia esso interno oppure un giardino esterno, creando eleganza e calore.
3) Questo tipo di piscina, posizionata fuori terra, o parzialmente interrata, non ha bisogno di particolari richieste di concessioni o alcun permesso, in quanto essendo una struttura autoportante per la propria installazione non richiede l’utilizzo di cemento e può essere posizionata su qualsiasi tipo di terreno.
4) Questo modello di piscina fuori terra viene fornito in un kit completo che risulta semplice e veloce da assemblare e senza creare particolari disagi al giardino.
5) Le piscine fuori terra SOLARIS WOOD sono realizzate in pino nordico trattato in autoclave classe IV nel rispetto delle norme vigenti, in grado di resistere al sole e alle intemperie, senza il bisogno di straordinarie manutenzioni.
6) La presenza di alcune crepe o la non perfetta uniformità di colore o allineamento sono da considerarsi una caratteristica che esalta la naturalità propria del prodotto.
Le piscine fuori terra trovano la loro massima espressione estetica e di gusto nei modelli realizzati in legno. Tutti i modelli di piscine fuori terra sono dotati di funzionalità e un appropriato carattere estetico, ma i modelli realizzati in legno posseggono una bellezza che è davvero senza pari nel settore delle piscine fuori terra.
Nell’ambito delle piscine fuori terra realizzate interamente in legno pregiato specialmente trattato, l’azienda Solaris ha scelto di realizzare un modello dalle caratteristiche uniche, la piscina Solaris Wood. In questa sezione faremo una descrizione sommaria ma esauriente delle caratteristiche che contraddistinguono tale modello.
Una piscina fuori terra in legno SOLARIS WOOD offre una serie di vantaggi esclusivi:
1) in quanto piscina fuori terra, è una struttura autoportante, e perciò è possibile installarla fuori terra (semplicemente appoggiata) senza la necessità di concessioni edilizie o anche interrata (parzialmente o completamente)
2) Possibilità di ambientazione e personalizzazione dell’installazione della piscina fuori terra con realizzazione di soppalchi, pedane, scalinate e mancorrenti complementari
3) Questo tipo di piscine fuori terra e costituito da materiale naturale ed ecologico che si adatta a tutti gli ambienti
4) Queste piscine fuori terra sono equipaggiate di un impianto di filtrazione sovradimensionato e a norme UNI 10637, per una perfetta qualità dell’acqua.
La piscina in legno naturale adatta alle zone vincolate a livello paesaggistico
- Pareti in pino scandinavo dello spessore di 45 mm. impregnate in autoclave classe iv, la sola classe di rischio nella quale il legno può stare a contatto permanente con il terreno.
- Garanzia 10 anni.
- Bordo piscina antiscivolo spessore 30 mm in pino impregnato in autoclave classe IV.
- Pilastri di sostegno in acciaio zincato a “doppia T”, completamente rivestiti in legno.
- Feltro per la protezione del liner sia sul pavimento che sulle pareti (per le pareti, come optional, forniamo un pannello in vetro resina).
- Rivestimento ed impermeabilizzazione interna della vasca in liner di pvc vergine presaldato di spessore 75/100.
- Colore tinta unita blu francia; in opzione possiamo fornire il liner nei colori azzurro, verde, sabbia, bianco. Altri colori stampati sono disponibili con una maggiorazione di prezzo (mosaico, marmo, ecc.).
- garanzia 10 anni.
Le piscine fuori terra Solaris Wood con struttura autoportante in legno naturale possono essere acquistate direttamente on-line dal sito Solaris.
Sono equipaggiate con: Impianto di filtrazione completo di skimmer, bocchetta di mandata a parete, filtro a sabbia in abs iniettato trattato anti UV con valvola a sei vie incorporata, sabbia quarzifera necessaria, pompa in Noryl monofase completa di prefiltro, centralina elettrica di protezione e comando con timer di programmazione, tubazioni, valvole TP e raccorderie in pvc necessarie alla realizzazione dell’impianto (secondo i nostri schemi) con installazione del locale tecnico alla distanza massima di 5 mt. dallo skimmer.
GARANZIA 5 ANNI PROPORZIONALE
Accessori complementari compresi in fornitura: scaletta esterna in legno, scaletta interna in acciaio inox a 3 scalini, scopa aspirafango con tubo galleggiante, spazzolone per pareti, retino raccogli foglie, trousse di analisi cloro/ph e asta telescopica in alluminio.
Potrete scegliere tra i due modelli Quadra e Recta:
Quadra 01
Dimensioni esterne mt. 3,50 x 3,50
Dimensioni interne mt. 3,00 x 3,00
Altezza (bordo compreso) mt. 1,20
Quadra 02
Dimensioni esterne mt. 3,50 x 3,50
Dimensioni interne mt. 3,00 x 3,00
Altezza (bordo compreso) mt. 1,33
Quadra 03
Dimensioni esterne mt. 4,50 x 4,50
Dimensioni interne mt. 4,00 x 4,00
Altezza (bordo compreso) mt. 1,33
Recta 01
Dimensioni esterne mt. 6,50 x 3,50
Dimensioni interne mt. 3,00 x 3,00
Altezza (bordo compreso) mt. 1,33
Recta 02
Dimensioni esterne mt. 9,50 x 3,50
Dimensioni interne mt. 9,00 x 3,00
Altezza (bordo compreso) mt. 1,33
Recta 03
Dimensioni esterne mt. 12,50 x 3,50
Dimensioni interne mt. 12,00 x 3,00
Altezza (bordo compreso) mt. 1,46
Le piscine fuori terra SOLARIS WOOD sono coperte da una garanzia di 10 ANNI, unica nel settore.
La struttura autoportante:
Scaletta esterna di risalita in abete scandinavo naturale impregnato in autoclave classe IV, dotata di ampi gradini con lavorazione superficiale antiscivolo.Le piscine fuori terra SOLARIS WOOD sono coperte da una garanzia di 10 ANNI, unica nel settore.
Rivestimento in PVC della vasca delle Piscine fuori terra
Il rivestimento e l’impermeabilizzazione interna della vasca della piscina fuori terra può essere realizzato in liner di pvc vergine qualità FAHRENHEIT (resistente fino a 32°C) flessibile, plastificato ad elevata resistenza ed elasticità (spessore 85/100) di colore standard azzurro scuro realizzato in stabilimento in un unico pezzo (10 ANNI DI GARANZIA PROPORZIONALE SULLE SALDATURE). Il liner di pvc è molto attraente, grazie alle saldature quasi invisibili ed è disponibile in una vasta gamma di colori (azzurro chiaro – verde caraibi – bianco – sabbia – mosaico – tropical – ecc.) per soddisfare ogni richiesta di ambientazione e di gusto. Inoltre è liscio e morbido al tatto e viene sottoposto ad un trattamento speciale per prevenire la formazione di alghe, batteri e microrganismi. Questo significa che vi farà risparmiare tempo per la pulizia della vostra piscina fuori terra e denaro perché userete meno sostanze chimiche. Il liner è comprensivo di uno spesso tappetino isolante/drenante per fondo e pareti (grammatura 300) in materiale imputriscibile e bordino perimetrale di fissaggio in alluminio con profilo anti-sganciamento.
In alternativa al sopra descritto l iner presaldato, possiamo fornire per le piscine fuori terra i tradizionali teli di rivestimento in membrana di PVC armata (spessore 150/100 da saldare in cantiere) con una maggiorazione di prezzo. La membrana è Imputrescibile, resistente all’invecchiamento e all’azione degli agenti atmosferici, stabilizzata contro i raggi ultravioletti.
Durante la calandratura, degli agenti antimuffa e battericidi vengono incorporati in ogni foglio per impedire la proliferazione delle alghe e della flora microbica.
Le piscine fuori terra sono realizzate con materiali di diversa natura come il PVC e similari (spesso prefabbricate) o addirittura in legno che presenta caratteristiche ideali per la costruzione d’impianti versatili ed ecologici.
A determinare la scelta di installare negli spazi aperti della propria unità abitativa una piscina fuori terra concorrono diversi fattori sia tecnici sia estetici.
Tecnicamente è possibile costruire qualsiasi tipo di piscina sia interrata che fuori terra, ma quest’ultime sono più adatte per chi non vuole eseguire scavi invasivi e impegnarsi con costose opere edilizie.
Prima di procedere con l’acquisto della vasca è necessario fare un’attenta analisi del suolo al fine di verificarne la tenuta, il terreno su cui poggerà l’intera struttura sarà messo a dura prova a causa del peso da sopportare, ogni cedimento strutturale causerà danni se non valutato con minuziosa attenzione. Naturalmente il consiglio è di incaricare un addetto competente e qualificato, l’unico che può garantire il supporto necessario per la posa in opera e una perfetta realizzazione dei lavori.
Per sfruttare gli impianti di riscaldamento presenti è meglio costruire la piscina fuori terra nelle vicinanze dell’abitazione e utilizzare così gli impianti esistenti, oltre a contenere le spese godremo di maggior riservatezza e potremo spostarci agevolmente all’interno della casa anche in abiti da bagno.
Attenzione a eventuali alberi e abitazioni limitrofe che possono fare ombra allo specchio d’acqua raffreddandolo per troppe ore e a rendere meno piacevole i nostri tuffi. Possiamo invece posizionare siepi e piccoli muretti per contrastare raffiche di vento e preservare la nostra privacy da occhi indiscreti.
Trovata la giusta allocazione, si passa alla scelta della struttura valutando anche in questo caso qualche elemento che ci aiuterà a centrare in pieno le nostre aspettative. La forma, ad esempio può determinare l’uso che ne faremo e la facilità di manutenzione. Le piscine rettangolari sono adatte per chi vuole dilettarsi a fare qualche bracciata o addirittura allenarsi per competizioni sportive, mentre quelle arrotondate o con forme ovaloidi sono esteticamente accattivanti, adatte a famiglie con bambini e soprattutto prive di spigoli dove lo sporco tende al accumularsi con più facilità.
Per le misure va preso in esame il fattore economico, nota dolente per chi vorrebbe qualcosa di funzionale senza rinunciare alla libertà di sguazzare liberamente senza impedimenti. L’ideale è pensare a una piscina fuori terra come a un investimento, un impianto che garantisca un ammortamento negli anni e che aumenti il valore dell’immobile .
Per farci un’idea di una dimensione ideale pensiamo a due persone che nuotano affiancate a braccia aperte, facendo due calcoli abbiamo bisogno di circa 4 metri di larghezza. Per la lunghezza la scelta è personale ma naturalmente dovrà essere maggiore della larghezza. Queste misure non sono sufficienti per svolgere un’attività agonistica ma permettono di muoversi agevolmente nell’acqua.
Qualsiasi piscina è costruita per godere di momenti di relax e sana attività fisica.
Chi possiede lo spazio per metterne una, magari nel proprio giardino, deve preventivare un sopralluogo da parte di personale specializzato per verificare se il terreno su cui poggerà la vasca possiede le caratteristiche minime per sopportarne la struttura.
È molto importante effettuare una minuziosa analisi del suolo, il terreno deve presentarsi compatto, meglio se secco e tenacemente stabile. Le zone che presentano terra riportata, particolarmente spugnosa o piena di pietre sono da evitare per non dover subire danni dovuti ad assestamenti vari, senza contare che solitamente questi avvengono molto lentamente e si dovrà aspettare molto tempo prima che si possa usare la piscina.
Se è nostra intenzione avere una piscina interrata mettiamo in preventivo le spese per l’effettuazione degli scavi e un eventuale drenaggio se il suolo si presenta infiltrato da falde acquifere sotterranee. La preparazione del suolo è un’operazione indispensabile per la sicurezza e la stabilità dell’intera struttura.
Le misure vanno prese calcolando l’area d’ingombro della piscina più lo spazio per le manovre dei macchinari che hanno bisogno di spostarsi agevolmente senza rischi per alcuno.
La differenza sostanziale tra piscine interrate e piscine fuori terra è che nel primo caso la vasca poggerà in una grossa buca scavata nel terreno, mentre nel secondo avremo una superficie quasi del tutto “aerea” che si estenderà dal suolo verso l’alto e non dovremo impegnarci a sostenere un cantiere edile per la posa in opera.
Parlando di robustezza i due tipi si eguagliano, i materiali utilizzati permettono in ogni situazione di resistere alle intemperie e alle insidie dell’usura, soddisfacendo pienamente le aspettative dei clienti. Naturalmente, visto l’impegno economico da sostenere, è meglio affidarsi a materiali di qualità superiore subito ed evitare di dover spendere soldi futuri in riparazioni e manutenzioni continue.
Una piscina fuori terra può essere appoggiata in qualsiasi area della nostra proprietà, grazie alla totale versatilità, se cambiamo abitazione è possibile smontarla e rimontarla nel giardino della nuova casa senza nessun problema. Cosa abbastanza improbabile se abbiamo invece una piscina interrata!
Il design delle vasche è sorprendentemente bello in ambedue i casi, sia con l’acqua raso terra che con una struttura esterna l’effetto finale restituisce sempre grande prestigio all’unità abitativa.
Oggi avere una piscina è un sogno realizzabile per molti, forse anni fa identificava uno status per pochi eletti ma grazie all’innovazione dei materiali e alla commercializzazione su largo consumo, le aziende produttrici riescono a offrire buoni prodotti a costi accessibili per tutti.
La manutenzione è indispensabile per il buon funzionamento, va compiuta con regolarità e con prodotti specifici, l’acqua deve filtrare in modo ottimale e presentarsi sempre limpida e priva di residui, se notiamo problemi di trasparenza, analizziamo il PH, puliamo i filtri e cerchiamo di risolvere con celerità il problema.
Un po’ di attenzione, qualche piccolo accorgimento e al ritorno da una lunga giornata di lavoro scrolleremo tutto via facendoci una salutare nuotata in piscina, non importa se interrata o fuori terra, l’importante è averne una.
Nonostante la grande diffusione, la diminuzione dei prezzi e la possibilità di scegliere modelli di dimensioni variabili.
Per chi preferisce invece strutture solide può indirizzare la propria scelta verso vasche realizzate in acciaio zincato, trattato in modo da sopportare l’attacco della ruggine e gli agenti atmosferici che possono costituire problemi anche gravi.
I più esigenti troveranno sicuramente bellissime le piscine fuori terra di legno, materiale che da sempre costituisce una scelta privilegiata rispetto ad altre, non solo per una ragione ecologica ma in particolar modo per la nobiltà che questo materiale porta naturalmente con sé.
Possedere una piscina è ancora oggi considerato un lusso che non tutti pensano di potersi permettere. Nulla di più sbagliato, i produttori si sono impegnati a progettare e studiare soluzioni innovative per contenere i prezzi dando così la possibilità, anche ai meno facoltosi, di installare nel proprio giardino una piscina fuori terra (per evitare l’oneroso lavoro degli scavi).
In questo modo, utilizzando uno spazio temporaneo limitato alla sola stagione estiva, potremo riporre,durante i mesi più freddi la vasca e non avere così l’ingombro definitivo. All’occorrenza possiamo scegliere locazioni diverse cercando ogni volta di migliorarne la posizione trovando,in questo modo, il posto perfetto per goderci in santa pace il nostro bagno rigenerativo.
Le piscine fuori terra hanno ottimizzato e centrato in pieno un concetto di adattabilità, se nel passato queste grandi vasche ponevano dei limiti di realizzazione in ambienti poco spaziosi, con terreni non idonei alla realizzazione di scavi o semplicemente ne impedivano la reale costruzione a causa dell’elevato costo da sostenere, oggi ci troviamo davanti a un fenomeno completamente ribaltato e risolutivo.
Ma come si è arrivati a tutto questo? Semplicemente adattandosi a un modo diverso di costruire le cose, cercando di ottimizzare le strutture, rendendole modulari e soprattutto soddisfacendo le richieste dei clienti che desideravano avere una piscina, magari anche non troppo grande, ma dotate comunque di tutto il comfort e le caratteristiche di funzionalità intrinseca.
Sostanzialmente non esiste differenza tra piscine fuori terra e piscine interrate, ad esclusione della necessità di effettuare gli scavi di posizionamento per il secondo articolo. La comodità di accesso è garantita in ambedue i casi, le strutture che si estendono al di sopra del terreno vengono dotate di scale comode e sicure, la facilità di pulizia non è compromessa in nessun caso, il trattamento e il bilanciamento dell’acqua si effettua in modo identico, accessori, illuminazione e armonia delle forme restituiscono una bellezza estetica in ogni caso e aumentano il valore complessivo dell’immobile.
Per venire incontro ai continui cambiamenti delle mode, anche in questo settore si è cercato e si continuano a cercare nuove soluzioni di costruzione, l’uso di materiali innovativi a tutela della salute fisica mira anche a limitare danni al già delicato equilibrio dell’ambiente circostante.
Ed è proprio analizzando il materiale di costruzione delle piscine fuori terra che ci troviamo a stupiti di fronte alle miriadi di scelte che questi offrono. Il PVC ha trovato una rapida diffusione grazie alla sua composizione e all’alta resistenza che offre, modellabile ed estremamente flessibile, viene largamente utilizzato per realizzare vasche anche di grandi dimensioni. Dotato di un’eccellente capacità di assorbire urti senza deformarsi, è preferito da chi vuole una piscina fuori terra per far divertire anche i bambini senza temere che questi si feriscano accidentalmente battendo contro pareti rigide.
Chi ha bambini molto piccoli e vuole iniziarli a uno sport sano e divertente può cominciare con una piscina fuori terra
Oltre all’immediatezza di realizzazione, che richiede poche ore e poca competenza, avremo un risparmio economico non indifferente. Infatti le piscine fuori terra non hanno bisogno di un progetto specifico e possono essere interamente posizionate su qualsiasi superficie.
Chi desidera un prodotto valido e versatile senza rinunciare a qualità e sicurezza troverà certamente conveniente queste strutture: robuste, moderne ed economiche.
Le piscine fuori terra incontrano la preferenza di chi vuole un posto tutto per sé lontano dagli affollati centri acquatici dove centinaia di persone si contendono il piacere del bagno.
La scelta infinita che il mercato offre lascia incantati anche i più scettici, la cura dei particolari, la scelta del materiale, gli optional e le rifiniture raggiungono standard così elevati che alle volte le piscine fuori terra sono preferite alle classiche vasche interrate.
Oggi la tendenza moderna è rivolta verso la protezione della privacy, alcuni anni fa le piscine ostentavano lo status economico di chi aveva la fortuna di averne una e si faceva di tutto per metterle in piena mostra raccogliendo invidia e compiacimento dei vicini meno abbienti.
Le cose sono notevolmente cambiate e tutti amano nascondere da occhi indiscreti i propri movimenti, durante un bagno ristoratore avere gli occhi puntati addosso non è piacevole, i bordi rialzati delle piscine fuori terra assicurano discrezione e intimità.
Chi ha bambini molto piccoli e vuole iniziarli a uno sport sano e divertente può cominciare con una piscina fuori terra di modeste dimensioni per far prendere confidenza con l’acqua il piccolo. La predisposizione naturale al nuoto e innata in ogni essere umano, restiamo per nove mesi immersi in un liquido ed è risaputo di come i neonati riescano a galleggiare con estrema facilità senza che nessuno gli abbia insegnato come farlo.
Nonostante questa capacità, alcuni bimbi sviluppano una vera e propria repulsione all’acqua, probabilmente si innestano paure e timori che vanno ricercati nella loro psiche, senza scendere in difficili interpretazioni la cosa migliore è cercare di dare loro sicurezza, aiutandoli con pazienza e amore scopriranno quanto è divertente giocare e stare a galla in una bella piscina fuori terra magari con mamma e papà.
Qual è la dimensione consigliata per garantire sicurezza anche i più piccoli?
In realtà le dimensioni contano poco, possono essere anche molto grandi e le valutazioni da fare riguardano soprattutto la profondità.
Le altezze delle piscine fuori terra sono variabili ma difficilmente raggiungono profondità superiori ai 2 metri, ognuno può considerare di acquistare vasche più capienti per consentire non solo l’utilizzo ai bambini ma qualcosa utile a tutta la famiglia e per questo orientarsi su un prodotto più completo.
Per ben adattarsi all’armonia del giardino si possono scegliere diverse architetture, le strutture di base delle piscine interrate sono prevalentemente prefabbricate, le più comuni prevedono un telaio di sostegno in metallo dove ancorare la vasca che contiene l’acqua. I modelli di fascia medio alta soddisfano richieste personali, le vasche possono essere realizzate in muratura, vere e proprie costruzioni sono piscine fuori terra che si avvicinano più alle piscine tradizionali e una volta posate non possono essere rimosse a piacimento perché hanno bisogno di interventi edilizi.
Contenuto della fisarmonica
Molti potrebbero pensare che non possono permettersi la spesa, ma la realtà è che probabilmente non si sono resi conto che le piscine fuori terra non costituiscono un impegno economico sostenuto e possono essere acquistate a prezzi più che ragionevoli.
Il sogno di avere a propria disposizione un angolo di vero relax è a portata di mano, durante i caldi mesi estivi non dovremo più preoccuparci di cercarlo lontano da casa, basterà uscire in giardino per farci accarezzare dal fresco abbraccio di una piscina fuori terra esclusiva e privata, un risparmio di tempo e denaro che potremo impiegare diversamente.
Chi sta pensando che questa potrebbe essere la soluzione ideale non deve far altro che valutare piccoli aspetti tecnici e poi, senza perder tempo, acquistare finalmente una bella struttura.
Le piscine interrate sono molto diffuse, non è difficile trovarle nei grossi centri commerciali o in negozi specializzati, per qualsiasi difficoltà basterà rivolgersi al personale addetto chiedendo spiegazione e consigli, troveremo risposte per ogni domanda.
La varietà dei prodotti soddisfa pienamente qualsiasi esigenza, dai materiali di costruzione ai più esclusivi optional, la gamma offerta è superiore all’immaginazione rendendo ogni richiesta possibile e soprattutto consente questo tipo di struttura la scelta ideale per qualsiasi spazio a disposizione.
I requisiti tecnici per installare una piscina fuori terra sono minimi: valutazione del suolo di appoggio, dimensioni dello spazio e posizione.
Prima di appesantire eccessivamente il piano d’appoggio con una struttura troppo pesante accertiamoci che il suolo sia in grado di sorreggerla, al di là della vasca vuota dobbiamo tenere conto che l’introduzione dell’acqua aumenterà considerevolmente il peso totale.
Lo spazio è essenziale, le misure della piscina fuori terra vanno considerate includendo oltre alla superficie anche un margine adatto a camminare agevolmente lungo il perimetro, qualsiasi ostacolo potrebbe essere un impedimento che ne compromette la sicurezza.
Posizionare la vasca in modo che alberi, recinti o ostacoli vari non facciano ombra, oltre ad avere un riscaldamento naturale dell’acqua, potremo nuotare baciati dal sole per molte ore al giorno.
Le piscine fuori terra non costituiscono solo un vero e proprio divertimento ma sono utili alleate per il mantenimento fisico di tutta la famiglia.
Per avere un’idea di come le piscine fuori terra si possono integrare armoniosamente nell’insieme del nostro giardino proviamo a tirar giù un piccolo progetto. Anche abbozzando in maniera elementare i vari elementi troveremo il posto più giusto per posizionarle.
Prima di effettuare la scelta finale e il relativo acquisto confrontiamo i prezzi da più fornitori, può capitare di trovare ottime promozioni per articoli identici e, visto che tutti piace risparmiare qualcosa, cogliamo al volo anche qualche occasione fuori stagione.
Per chi se lo può permettere vale la pena di dotare la piscina fuori terra con qualche optional particolare, anche in questo caso troveremo tantissime novità per estendere l’uso primario.
Le luci giocano un ruolo fondamentale per creare l’atmosfera giusta, un buon impianto di illuminazione garantisce l’uso durante le ore notturne ma può diventare un elemento indispensabile per dare risalto alla struttura. Qualche faretto led messo all’interno della vasca o posizionato in modo da creare giochi di luce colorati è, oltre che molto divertente, rilassante ed esteticamente affascinante.
Modelli e Dimensioni
Al giorno d’oggi le piscine fuori terra rappresentano la più valida alternativa alle piscine interrate.
In alcuni casi esistono diverse ragioni di ordine urbanistico o edilizio per cui potrebbe essere assai arduo realizzare una piscina interrata all’interno della propria proprietà immobiliare. Esistono invece situazioni per cui la realizzazione di una piscina interrata potrebbe essere consentita dalle norme locali ma, a causa delle caratteristiche geologiche e morfologiche del terreno su cui dovrebbe poggiare, la sua costruzione comporterebbe costi oltremodo eccessivi rispetto al budget previsto.
La soluzione sono le piscine fuori terra, e la linea di piscine fuori terra SOLARIS WOOD è quanto di meglio esista sul mercato sotto un profilo sia estetico che qualitativo.
Le piscine fuori terra trovano la loro massima espressione estetica e di gusto nei modelli realizzati in legno. Tutti i modelli di piscine fuori terra sono dotati di funzionalità e un appropriato carattere estetico, ma i modelli realizzati in legno posseggono una bellezza che è davvero senza pari nel settore delle piscine fuori terra.
Nell’ambito delle piscine fuori terra realizzate interamente in legno pregiato specialmente trattato, l’azienda Solaris ha scelto di realizzare un modello dalle caratteristiche uniche, la piscina Solaris Wood. In questa sezione faremo una descrizione sommaria ma esauriente delle caratteristiche che contraddistinguono tale modello.
Piscine fuori terra di qualità superiore
Le piscine fuori terra SOLARIS WOOD sono realizzate in Pino Nordico, trattato in autoclave classe IV nel rispetto delle norme vigenti, in grado di resistere al sole e alle intemperie, senza bisogno di straordinarie manutenzioni. Per altro la non necessità di manutenzioni particolari o straordinarie, rappresentano un rilevante valore aggiunto offerto dalla linea SOLARIS WOOD – tutt’altro che secondario. La piscina fuori terra viene fornita in un kit di montaggio completo che la rende semplice e veloce da assemblare.
Come sono suddivise le piscine fuori terra
Quelle in acciaio, legno o PVC sono molto diffuse, i vari pannelli che le compongono si adattano alla creazione di strutture molto personalizzate, quelle morbide invece hanno forme prevalentemente predefinite che non possono essere modificate perché prefabbricate.
L’idea di poter avere una piscina fuori terra tutta nostra può prendere forma e diventare realtà con un piccolo investimento senza per questo diventare un impegno economico troppo gravoso. Grazie alle innumerevoli strutture, dimensioni e forme troveremo certamente quella più adatta alle nostre possibilità.
Saremo noi a scegliere quale ci piace di più visitando i diversi produttori, durante questa fase scopriremo le innumerevoli possibilità di integrare nell’arredo preesistente del nostro giardino un divertente diversivo.
Il motivo che ci spinge a esaudire questo piccolo desiderio è essenzialmente motivato dalla voglia di condividere momenti di relax e di sana allegria con la famiglia e con gli amici, a parte questo ci renderemo presto conto di quanto può essere importante avere possibilità di scrollare da dosso i momenti di stress facendoci una bella nuotata al rientro dal lavoro.
La forma fisica e l’umore ne trarranno certamente benefici aggiuntivi, una bella piscina fuori terra può essere un ottimo motivo per passare qualche ora in più con i propri cari, invitare i parenti e incontrarsi con gli amici per un aperitivo e qualche tuffo. Insomma oltre a guadagnarne in salute, tante occasioni per ritrovare il gusto di stare assieme, distrarsi e magari insegnare al proprio bambino le prime nozioni di nuoto.
Positiva è la possibilità di poter smontare l’intera struttura e porla magari in un altro appartamento, in caso di trasloco, o semplicemente cambiare il luogo e la posizione se questa non ci soddisfa al primo montaggio.
Addentrandoci nelle spese di gestione, è bene puntualizzare che non sono dovute tasse in caso d’istallazione di piscine fuori terra, essendo strutture mobili occupano spazi temporanei, non prevedono scavi o modifiche edili con l’obbligo di denuncia al catasto e non raggiungono in ogni caso le dimensioni previste per legge (80 m cubici) che andrebbero ad aumentare la classe catastale.
I prezzi per l’acquisto delle piscine fuori terra sono molto più abbordabili di quelle interrate, perché non hanno bisogno di scavi per l’accoglienza delle vasche, i raccordi per il flusso dell’acqua, gli allacci elettrici e le tubature sono progettate per un assemblaggio sicuro e veloce senza troppa difficoltà. Non avendo bisogno di personale esperto per montaggio e istallazione è facile tirare giù due conti e realizzare di aver risparmiato parecchi soldini.
Se abbiamo dei dubbi riguardo alla tenuta del terreno, è meglio eseguire una perizia geologica, un piccolo esame per valutarne le caratteristiche e avere la certezza di non trovarci con la nostra piscina fuori terra danneggiata irreparabilmente.
A fine stagione, quando le condizioni del tempo non permettono più le fresche nuotate, potremo decidere se proteggerle con dei teli resistenti o smontare completamente le piscine interrate, avendo cura di rimuovere filtro e pompa che vanno accuratamente riposti dopo essere stati puliti da ogni incrostazione.
Le piscine fuori terra SOLARIS WOOD sono coperte da una garanzia di 10 ANNI, unica nel settore.
La struttura autoportante::
Scaletta esterna di risalita in abete scandinavo naturale impregnato in autoclave classe IV, dotata di ampi gradini con lavorazione superficiale antiscivolo.Le piscine fuori terra SOLARIS WOOD sono coperte da una garanzia di 10 ANNI, unica nel settore.
Rivestimento in PVC della vasca delle Piscine fuori terra
Il rivestimento e l’impermeabilizzazione interna della vasca della piscina fuori terra può essere realizzato in liner di pvc vergine qualità FAHRENHEIT (resistente fino a 32°C) flessibile, plastificato ad elevata resistenza ed elasticità (spessore 85/100) di colore standard azzurro scuro realizzato in stabilimento in un unico pezzo (10 ANNI DI GARANZIA PROPORZIONALE SULLE SALDATURE). Il liner di pvc è molto attraente, grazie alle saldature quasi invisibili ed è disponibile in una vasta gamma di colori (azzurro chiaro – verde caraibi – bianco – sabbia – mosaico – tropical – ecc.) per soddisfare ogni richiesta di ambientazione e di gusto. Inoltre è liscio e morbido al tatto e viene sottoposto ad un trattamento speciale per prevenire la formazione di alghe, batteri e microrganismi. Questo significa che vi farà risparmiare tempo per la pulizia della vostra piscina fuori terra e denaro perché userete meno sostanze chimiche. Il liner è comprensivo di uno spesso tappetino isolante/drenante per fondo e pareti (grammatura 300) in materiale imputriscibile e bordino perimetrale di fissaggio in alluminio con profilo anti-sganciamento.
In alternativa al sopra descritto l iner presaldato, possiamo fornire per le piscine fuori terra i tradizionali teli di rivestimento in membrana di PVC armata (spessore 150/100 da saldare in cantiere) con una maggiorazione di prezzo. La membrana è Imputrescibile, resistente all’invecchiamento e all’azione degli agenti atmosferici, stabilizzata contro i raggi ultravioletti.
Durante la calandratura, degli agenti antimuffa e battericidi vengono incorporati in ogni foglio per impedire la proliferazione delle alghe e della flora microbica.
Creare attorno alle piscine fuori terra
Ormai tutti possono permettersi una piscina fuori terra, i prezzi proibitivi di un tempo sono ormai un ricordo. Qualche decennio fa solo poche famiglie benestante potevano sfoggiare con orgoglio una piscina fuori terra privata, grazie all’impegno dei costruttori e al ridimensionamento dei prezzi questo “lusso” è oggi concesso anche ai meno abbienti.
Sicuramente a influenzare il mercato è stato il cambiamento economico, ma anche l’utilizzo di materiali innovativi (poco costosi) e le strutture mobili hanno contribuito gli acquisti delle piscine fuori terra perché facilmente posizionabili anche in spazi ristretti.
La ricerca del posto ideale deve farsi consapevolmente, valutando uno spazio che non ingombri eccessivamente la vivibilità del giardino, ben soleggiato e protetto dal vento. Evitare di metterla troppo vicina ad alberi o mura che ostacolino i raggi di sole diretti, meglio mettere le vasche nelle vicinanze dell’appartamento usufruendo di condotti idraulici e prese elettriche già esistenti.
Procuriamoci anche un bel telo per coprire la superficie durante le ore notturne evitando in questo modo che fogliame e sporcizia varia si depositino nell’acqua, ricordiamoci anche di usare quest’accorgimento per impedire l’accesso ai bambini senza il nostro controllo.
Gli accessori per l’abbellimento e il completamento della vasca saranno scelti valutandone l’utilità personale, cerchiamo qualcosa di adeguato e di buona qualità specialmente per quanto riguarda filtri e riscaldamento, un compromesso ideale per avere acqua pulita e temperature efficienti.
Creiamo intorno alle nostre piscine fuori terra una superficie calpestabile antisdrucciolo in modo da poter camminare e correre senza rischio di rovinosi capitomboli. È sufficiente anche un bel tappeto erboso che attutisce eventuali cadute, un rimedio economico e naturale.
I filtri sono indispensabili per pulire l’acqua, il sistema a sabbia è il più comune, detriti, insetti e piccole particelle rimarranno intrappolati nella griglia di purificazione. Sarà inoltre necessario rimuovere periodicamente residui più grandi con un particolare aspirapolvere e un retino manuale.
La pompa di riscaldamento nelle piscine fuori terra garantisce la giusta temperatura dell’acqua in funzione del clima, in questo caso potremmo regolare a nostro piacimento il grado di calore installando uno scambiatore termico.
Teniamo conto, prima di effettuare l’acquisto di tutti gli elementi che compongono l’insieme dell’impianto, che tipo di piscina fuori terra vogliamo, in molte occasioni i fornitori offrono pacchetti completi ma non è detto che questo faccia al nostro caso. Se non amiamo comprare all inclusive, cerchiamo i singoli pezzi valutandone le caratteristiche attentamente e accertiamoci della compatibilità facendoci guidare dalla competenza del venditore.
Le piscine fuori terra sono una soluzione economica
Dal nome possiamo intuire come si presenterà alla fine dell’installazione, infatti, a differenza delle tradizionali piscine, non si troverà rasoterra bensì estesa verso l’alto. Dal punto di vista funzionale non ci sono grosse differenze a parte il fatto di poterle montare scegliendo anche un posto diverso ogni anno.
Niente scavi per la posa della vasca, perciò niente opere edilizie invasive e soprattutto costose, un risparmio da non sottovalutare nella valutazione del budget, valutiamo questa soluzione soprattutto se non siamo proprietari dell’appartamento e vogliamo portarcela via quando cambieremo casa.
La struttura delle piscine fuori terra è concepita per sopportare il peso dell’acqua senza il supporto in muratura sepolto nel terreno, possiamo definirle delle grandissime vasche da bagno con una cornice intorno autoportante. Molto facili da posare e montare, basta una rapida valutazione del suolo, magari eliminando sassi e ingombri vari ed eccoci pronti a mettere insieme tutti pezzi senza dover passare lunghi giorni nell’attesa di finire i lavori.
Le piscine fuori terra sono una soluzione economica per chi vuole assaporare la piacevole sensazione di una bella nuotata senza un impegno economico particolarmente impegnativo.
Quali sono i migliori materiali utilizzati per garantire la tenuta delle piscine fuori terra? Spesso il PVC, il più comune, elastico ed estremamente resistente. La vetroresina, dura al tatto ma altrettanto robusta e duratura, grazie alla sua composizione (plastica e fibre di vetro) è lavorata in modo da ottenere pannelli che si prestano in modo ottimale a creare forme particolari e personalizzate. Come dimenticare il legno? Le piscine fuori terra di legno sono tra le più attraenti, molto “in”, particolari e di grande stile. Sicuramente il legno è quanto di più naturale si può chiedere, l’integrazione in un contesto stilistico è totale, senza sottovalutare che una struttura di legno, oltre a svolgere la funzione di piscina, arreda e completa l’insieme degli altri mobili da giardino.
È interessante conoscere anche l’esistenza di piscine fuori terra che fuoriescono solo in parte, sicuramente più complicate da realizzare perché in questo caso avremo bisogno di uno scavo parziale e se pensiamo a una soluzione di questo genere abbiamo sicuramente bisogno di un lavoro professionale e qualche soldo in più da spendere. Se lo scopo è di avere una struttura versatile meglio indirizzarsi verso quelle completamente esposte.
Gli accessori indispensabili per accedere comodamente alla vasca sono le scale, magari una principale per arrivare fino al bordo e una interna per uscire dall’acqua. L’illuminazione deve garantire una visibilità ottimale anche durante le ore serali, delle luci arredanti aumenteranno l’aspetto estetico del vostro angolo relax, bellissime quelle che cambiano colore creando giochi di luce molto spettacolari.
La durata delle piscine fuori terra
La durata delle piscine fuori terra è di molti anni, preferiamo materiali resistenti alle intemperie, PVC e resina sono comunemente utilizzati per la fabbricazione di vasche ad alto rendimento e, a differenza di prodotti usati per i modelli più vecchi, garantiscono molti anni di utilizzo. Per chi vuole invece un prodotto di tendenze e stile può scegliere l’imparagonabile legno, un po’ più impegnativo per ciò che riguarda la manutenzione ma sicuramente di grande effetto e prestigio.
Naturalmente dovremo occuparci anche della pulizia dell’acqua con un buon sistema filtrante indispensabile accessorio per mantenere la purezza e l’igienicità dell’impianto. I filtri a sabbia sono i più comuni, richiedono una manutenzione particolare e hanno prezzi molto convenienti, se non avete molto tempo o pazienza preferite quelli a cartuccia più cari dei precedenti ma sicuramente meno impegnativi da gestire.
Documentatevi sui vari additivi da utilizzare per l’eliminazione di alghe e impurità, mantenete il PH su valori ottimali, intervenite immediatamente se notate l’acqua torbida e residui galleggianti! Può essere un segnale che qualcosa non sta andando nel verso giusto, verificate la funzionalità del filtro pulendolo con attenzione e risolverete sicuramente il problema.
A differenza delle classiche piscine interrate, che richiedono lavori edilizi impegnativi e costi non sopportabili da molti, la soluzione senza scavi è l’ottimo compromesso tra funzionalità ed economicità e permette l’installazione di vasche più o meno grandi in giardini, cortili e ampie terrazze.
La diffusione di materiali innovativi ha permesso di immettere sul mercato prodotti di alta qualità a prezzi competitivi, non è difficile trovare nei grandi centri commerciali piscine fuori terra prefabbricate facili da montare e altrettanto pratiche da gestire nella manutenzione periodica.
L’orientamento d’acquisto è determinato dallo spazio a disposizione e dall’uso che ne faremo, prima di scegliere definitivamente il modello sarà necessario valutare alcuni aspetti ma niente paura, le valutazioni sono di elementare portata e tutti possiamo farle da soli.
Premettendo che le piscine fuori terra sono caratterizzate dalla semplicità di assemblaggio e prevalentemente dotate di tutto l’occorrente per funzionare appena installate, non dovremo far altro che seguire dettagliatamente le istruzioni contenute all’interno, al massimo impegneremo un paio d’ore del nostro tempo per veder realizzato il nostro piccolo sogno.
La collocazione sarà scelta in base alle dimensioni, meglio in pieno sole, non troppo vicina a muri o alberi che portano ombra per troppe ore al giorno. Consideriamo anche un agevole passaggio per tutto il suo perimetro lasciando lo spazio necessario per camminare tranquilli senza intralci. Se lo spazio a disposizione è davvero minimo, disponiamola tenendo almeno un lato libero da dove potremo mettere la scala per accedere alla vasca.
La durata delle piscine fuori terra è di molti anni, preferiamo materiali resistenti alle intemperie, PVC e resina sono comunemente utilizzati per la fabbricazione di vasche ad alto rendimento e, a differenza di prodotti usati per i modelli più vecchi, garantiscono molti anni di utilizzo. Per chi vuole invece un prodotto di tendenze e stile può scegliere l’imparagonabile legno, un po’ più impegnativo per ciò che riguarda la manutenzione ma sicuramente di grande effetto e prestigio.
Naturalmente dovremo occuparci anche della pulizia dell’acqua con un buon sistema filtrante indispensabile accessorio per mantenere la purezza e l’igienicità dell’impianto. I filtri a sabbia sono i più comuni, richiedono una manutenzione particolare e hanno prezzi molto convenienti, se non avete molto tempo o pazienza preferite quelli a cartuccia più cari dei precedenti ma sicuramente meno impegnativi da gestire.
Documentatevi sui vari additivi da utilizzare per l’eliminazione di alghe e impurità, mantenete il PH su valori ottimali, intervenite immediatamente se notate l’acqua torbida e residui galleggianti! Può essere un segnale che qualcosa non sta andando nel verso giusto, verificate la funzionalità del filtro pulendolo con attenzione e risolverete sicuramente il problema.
Le piscine fuori terra sono un prodotto ideale
Purtroppo il momento economico non è per tutti brillante, chi deve limitare il budget a disposizione per l’intrattenimento familiare è costretto a rinunciare a weekend fuori porta e ferie costose, con una piscina fuori terra ci sentiremo sempre in vacanza e, a parte il piccolo investimento per l’acquisto, il mare lo troveremo direttamente nel nostro giardino.
Tante gamme di scelta per soluzioni di qualsiasi genere, prezzi di base alla portata dei più modesti acquirenti, optional e stili personalizzati per chi a disposizione qualche euro in più senza rinunciare mai a qualità e sicurezza in ogni caso.
Le piscine fuori terra di base si classificano tra i prodotti più venduti in assoluto, queste strutture assicurano divertimento nella loro semplicità, adeguate per concedersi una pausa durante i mesi più assolati possono essere dotate di accessori che le trasformano in un centro benessere personale.
Gli standard di sicurezza non si risparmiano quando il prodotto è destinato ad essere utilizzato anche dai più piccoli, tutte le strutture devono superare collaudi e prove di solidità molto severe e vengono immesse sul mercato solo se si superano i test di affidabilità.
Gli impegni dei costruttori hanno restituito grandi risultati e oggi le piscine fuori terra possono essere facilmente installate da chiunque, non c’è bisogno di tecnici o quant’altro per l’esecuzione dei lavori e il tempo di realizzazione è minimo.
Il suolo ideale potrebbe essere una colata di cemento, liscio e solido consente un valido appoggio alla struttura ma in mancanza di questo, niente paura anche direttamente posata sul terreno la vasca garantirà stabilità, l’importante è avere una superficie lineare e priva di sassi, residui o detriti.
Se intendiamo mettere una piscina fuori terra direttamente sull’erba stendiamo preventivamente un telo resistente e sufficientemente spesso utile a creare uno strato divisorio, in questo modo proteggeremo l’esterno della vasca e lo esporremo meno a rotture e usura precoce.
Naturalmente dovremo occuparci anche della pulizia dell’acqua con un buon sistema filtrante indispensabile accessorio per mantenere la purezza e l’igienicità dell’impianto. I filtri a sabbia sono i più comuni, richiedono una manutenzione particolare e hanno prezzi molto convenienti, se non avete molto tempo o pazienza preferite quelli a cartuccia più cari dei precedenti ma sicuramente meno impegnativi da gestire.
Documentatevi sui vari additivi da utilizzare per l’eliminazione di alghe e impurità, mantenete il PH su valori ottimali, intervenite immediatamente se notate l’acqua torbida e residui galleggianti! Può essere un segnale che qualcosa non sta andando nel verso giusto, verificate la funzionalità del filtro pulendolo con attenzione e risolverete sicuramente il problema.
Il mercato dell’intrattenimento casalingo ha evidenziato che negli ultimi anni l’acquisto delle piscine fuori terra è cresciuto notevolmente, un’idea vincente per un bene considerato un tempo esclusivo e lussuoso.
Sono molti i clienti che anche non potendo permettersi grossi investimenti hanno dotato la loro casa di una struttura temporanea, una piscina personale dove passare il tempo libero senza uscire da casa e tante giornate estive trasformate in un fresco divertimento.<
Dove possiamo mettere una piscina fuori terra?
Grazie alla struttura mobile la localizzazione dello spazio non è un problema, ogni qualvolta desideriamo variare la posizione di una piscina fuori terra dobbiamo solo armarci di pazienza, togliere l’acqua, smontare la struttura e rimontare tutto dove più ci piace.
Ogni stagione che passa ci aiuterà per capire il posto più idoneo, in una stagione particolarmente calda avremo piacere di avere la nostra piscina fuori terra sotto gli alberi del nostro giardino, mentre durante un’estate un po’ capricciosa cercheremo di catturare i raggi del sole posizionandola dove niente può fare ombra.
Al di là delle preferenze personali, una cosa certa è che le piscine fuori terra concedono tantissime caratteristiche simili a quelle delle piscine tradizionali ma con un incentivo in più: il prezzo!
Versatili e adattabili le piscine fuori terra offrono prezzi, dimensioni e stili infiniti.
In una società dove i momenti di riunione famigliare si sono persi di vista c’è bisogno di ritrovare il piacere di stare insieme, una piscina fuori terra è il pretesto ideale per passare qualche ora lieta con i propri cari.
Il divertimento è assicurato, nessuno resiste alla tentazione di un rinfresco a portata di mano soprattutto quando i raggi del sole si fanno insistenti e se avete dei figli che stentavano a stare in casa preparatevi a contendervi la piscina fuori terra perché difficilmente la troverete libera.
Pensate per l’uso di domestico, queste strutture sono ideali per arredare giardini e terrazze senza invadere gli spazi per sempre, si montano in un attimo, alla fine della stagione calda possono essere rimosse e conservate in attesa della prossima estate.
Naturalmente dovremo occuparci anche della pulizia dell’acqua con un buon sistema filtrante indispensabile accessorio per mantenere la purezza e l’igienicità dell’impianto. I filtri a sabbia sono i più comuni, richiedono una manutenzione particolare e hanno prezzi molto convenienti, se non avete molto tempo o pazienza preferite quelli a cartuccia più cari dei precedenti ma sicuramente meno impegnativi da gestire.
Documentatevi sui vari additivi da utilizzare per l’eliminazione di alghe e impurità, mantenete il PH su valori ottimali, intervenite immediatamente se notate l’acqua torbida e residui galleggianti! Può essere un segnale che qualcosa non sta andando nel verso giusto, verificate la funzionalità del filtro pulendolo con attenzione e risolverete sicuramente il problema.
I gusti personali differenziano le esigenze, gli amanti del nuoto preferiranno vasche prestanti, le famiglie con bimbi tenderanno a considerare aspetti legati alla sicurezza e sceglieranno una piscina fuori terra poco profonda, adatta a far giocare i piccoli nell’acqua con serenità.
Poco tempo da dedicare alla cura del fisico?
Il lavoro impegna gran parte della giornata e gli impegni odierni lasciano poco spazio da dedicare ad attività fisiche, spesso alla fine della giornata non si ha voglia di fare sport ma, a parte la pigrizia, il nostro corpo richiede qualche esercizio per ritrovare forma e tonicità, con una piscina fuori terra a portata di mano pochi resisteranno alla tentazione di unire il relax di un piacevole bagno con una salutare nuotata fino allo stremo delle forze.
Benessere e salute sono l’accoppiata vincente per ritrovare l’equilibrio vacillante della vita moderna, lo stress caratterizza il peggior nemico dei giorni nostri influenzando negativamente i rapporti interpersonali eppure basterebbe volerci più bene per scacciarlo dal nostro quotidiano.
Cosa c’è di più piacevole, dopo una giornata pesante, tornare a casa e trovare il nostro angolo di paradiso racchiuso in una bella piscina fuori terra?
Alcuni potrebbero avere una lista di richieste infinita, ma certamente un bagno ritemprante è un buon inizio per chi ha la capacità di accontentarsi di cose semplici e raggiungibili.
Le piscine fuori terra sono bellissime, le forme e i colori ben si prestano ad integrarsi perfettamente in qualsiasi ambiente, hanno prezzi contenuti che consentono, anche a chi non ha possibilità di investire grosse somme, di sentirsi soddisfatto e felice per aver fatto un acquisto utile e divertente senza spendere tanto.
Ed è proprio il divertimento la cosa che non mancherà mai a chi ha scelto le piscine fuori terra per intrattenere amici e parenti, ogni momento passato in compagnia regala lunghe ore di svago i vostri ospiti gradiranno certamente un invito sapendo che a casa vostra il dopopranzo riserva anche un bel bagno ristoratore.
Mille motivi per non rinunciare al meglio e altrettante possibilità di dotare il vostro giardino, o se preferite la vostra terrazza, di una moderna piscina fuori terra.
Varietà di forme per diverse soluzione di arredamento out door
Molteplici le scelte di forma: ovali, rotonde, quadrate, rettangolari o altre a richiesta del cliente sono tutte armoniosamente integrabili anche dove la ristrettezza di spazio può richiedere adeguamenti alla struttura.
Nessun problema neanche per le dimensioni, le piscine fuori terra partono da misure piccolissime fino ad arrivare a molti metri.
Anche per i modelli la disponibilità è infinita e certamente le varietà saranno in grado di soddisfare sia le scelte di base sia quelle meno comuni consentendo sempre una soddisfazione d’acquisto.
La prerogativa principale delle piscine fuori terra è la semplicità di montaggio, ogni prodotto risponde pienamente a chi vuole eseguire da se quest’operazione.
Le vasche sono costruite in maniera tale che anche i meno esperti sono in grado di assemblarle, indipendentemente dal materiale basterà seguire le istruzioni per avere in poche ore una piscina fuori terra pronta all’utilizzo.
Le fasi che precedono la posa in opera sono essenzialmente tre: pulizia del suolo, eventuale livellamento e protezione della vasca predisponendo un telo sul terreno per evitarne il contatto diretto.
Dopo questi semplici accorgimenti non resterà che riempire d’acqua la vasca e attendere che raggiunga il livello, per quest’operazione ci vorrà un po’ di tempo e nell’attesa iniziamo a leggere le informazioni riportate sulla confezione del filtro di pulizia e del suo funzionamento.
Il filtro e la pompa di drenaggio sono apparecchi indispensabili, consentono di rimuovere le micro particelle che si insidiano nell’acqua, evitano l’intorpidimento, mantengono igienicità sanificando e prevedono una manutenzione almeno ogni 5/6 giorni o all’occorrenza più spesso.
Questi accessori vengono comunemente venduti associati alle piscine fuori terra, in caso contrario è necessario acquistare separatamente il kit avendo cura di accertarsi che il tutto sia compatibile e sufficientemente potente per avere un circolo d’acqua ideale.
Per completare la disinfezione dotiamoci anche di una tanica di disinfettante, il cloro è quello più indicato, se notiamo schiuma, alghe o incrostazioni di diversa natura dovremo invece risolvere il problema aggiungendo all’acqua prodotti chimici specifici.
Tenere a disposizione anche un retino, foglie, capelli o insetti si depositano facilmente in superficie e prima di ritrovarsi un filtro intasato è meglio rimuoverli tempestivamente.
Con pochi gesti e un po’ di attenzione l’acqua della nostra piscina fuori terra sarà sempre cristallina e non dovremo temere irritazioni cutanee di nessun genere.
Naturalmente dovremo occuparci anche della pulizia dell’acqua con un buon sistema filtrante indispensabile accessorio per mantenere la purezza e l’igienicità dell’impianto. I filtri a sabbia sono i più comuni, richiedono una manutenzione particolare e hanno prezzi molto convenienti, se non avete molto tempo o pazienza preferite quelli a cartuccia più cari dei precedenti ma sicuramente meno impegnativi da gestire.
Documentatevi sui vari additivi da utilizzare per l’eliminazione di alghe e impurità, mantenete il PH su valori ottimali, intervenite immediatamente se notate l’acqua torbida e residui galleggianti! Può essere un segnale che qualcosa non sta andando nel verso giusto, verificate la funzionalità del filtro pulendolo con attenzione e risolverete sicuramente il problema.
Naturalmente non tutti sono disposti ad investire in opere permanenti o che presentino rivoluzioni edilizie invadenti in giardino e per questo spostano la loro attenzione verso una struttura, che all’occorrenza, può essere rimossa con facilità.
L’interesse verso le piscine fuori terra scaturisce da preferenze soggettive e molti trovano efficace la tipologia di installazione che anche in mancanza di competenza specifica può essere eseguita da chiunque.
Velocità di esecuzione, notevole versatilità dei prodotti e prezzi abbordabili sono l’asso nella manica dei produttori che sapientemente hanno trasformato un bene lussuoso in una realtà più abbordabile.
Cambiare aspetto a un esterno privo di personalità è semplice, un veloce restyling e lo trasformeremo in un luogo dove accogliere i nostri cari, gli amici e i parenti offrendogli, oltre al calore di un succulento pasto alla brace, un bel bagno in una piscina fuori terra.
Attenzione particolare all’igiene
Il filtro è un elemento importante nelle piscine fuori terra, serve a mantenere pulita l’acqua ed è necessario per evitare pericolose contaminazioni, se ci accorgiamo che nonostante un regolare filtraggio non otteniamo risultati soddisfacenti significa che qualcosa non va.
Nelle utenze domestiche arriva acqua che in certi casi risulta particolarmente acida o alcalina, la prima operazione da effettuare è misurare il valore del pH intervenendo all’occorrenza, con l’aiuto di additivi chimici, alla sua correzione.
Mantenere la sicurezza igienica all’interno delle piscine fuori terra è obbligatorio, non si deve mai mettere a repentaglio la salute di chi le utilizza, tenere sotto controllo ogni tipo di concentrazione batterica, alghe infestanti o micro organismi non solo protegge ma fa risparmiare tempo e costosi interventi di manutenzione.
Una novità per i più moderni sono le piscine fuori terra ad acqua salata, in questo caso è meglio che la vasca abbia i lati semi morbidi o rigidi e sia dotata di un cloratore per il sale. La funzione della pompa per questo sistema è trasformare il sale in cloro.
Purtroppo il processo di trasformazione da acqua dolce ad acqua salata pone dei limiti economici, di conseguenza questo sistema non è ancora molto diffuso per i costi che comporta, ma in futuro sarà certamente perfezionato e sarà possibile nuotare piscine fuori terra che sanno di mare.
Non tutti sanno che le piscine fuori terra possono essere acquistate a prezzi modesti, non hanno bisogno di nessun tipo di permesso edilizio, non richiedono competenza specifica per il montaggio e soprattutto svolgono identiche funzioni delle loro sorelle tradizionalmente posate nel terreno.
Quante volte siamo rimasti incantati a guardare sguazzare nell’acqua i nostri vicini magari con un sentimento di invidia, a tutti piacerebbe avere una bella vasca dove rilassarsi, giocare o prendere il sole ma purtroppo non tutti se lo possono permettere o meglio, pensano di non poterselo permettere.
Naturalmente non tutti sono disposti ad investire in opere permanenti o che presentino rivoluzioni edilizie invadenti in giardino e per questo spostano la loro attenzione verso una struttura, che all’occorrenza, può essere rimossa con facilità.
L’interesse verso le piscine fuori terra scaturisce da preferenze soggettive e molti trovano efficace la tipologia di installazione che anche in mancanza di competenza specifica può essere eseguita da chiunque.
Velocità di esecuzione, notevole versatilità dei prodotti e prezzi abbordabili sono l’asso nella manica dei produttori che sapientemente hanno trasformato un bene lussuoso in una realtà più abbordabile.
Cambiare aspetto a un esterno privo di personalità è semplice, un veloce restyling e lo trasformeremo in un luogo dove accogliere i nostri cari, gli amici e i parenti offrendogli, oltre al calore di un succulento pasto alla brace, un bel bagno in una piscina fuori terra.
Le abitazioni moderne e le piscine fuori terra
Il filtro è un elemento importante nelle piscine fuori terra, serve a mantenere pulita l’acqua ed è necessario per evitare pericolose contaminazioni, se ci accorgiamo che nonostante un regolare filtraggio non otteniamo risultati soddisfacenti significa che qualcosa non va.
Nelle utenze domestiche arriva acqua che in certi casi risulta particolarmente acida o alcalina, la prima operazione da effettuare è misurare il valore del pH intervenendo all’occorrenza, con l’aiuto di additivi chimici, alla sua correzione.
Mantenere la sicurezza igienica all’interno delle piscine fuori terra è obbligatorio, non si deve mai mettere a repentaglio la salute di chi le utilizza, tenere sotto controllo ogni tipo di concentrazione batterica, alghe infestanti o micro organismi non solo protegge ma fa risparmiare tempo e costosi interventi di manutenzione.
Una novità per i più moderni sono le piscine fuori terra ad acqua salata, in questo caso è meglio che la vasca abbia i lati semi morbidi o rigidi e sia dotata di un cloratore per il sale. La funzione della pompa per questo sistema è trasformare il sale in cloro.
Purtroppo il processo di trasformazione da acqua dolce ad acqua salata pone dei limiti economici, di conseguenza questo sistema non è ancora molto diffuso per i costi che comporta, ma in futuro sarà certamente perfezionato e sarà possibile nuotare piscine fuori terra che sanno di mare.
Non tutti sanno che le piscine fuori terra possono essere acquistate a prezzi modesti, non hanno bisogno di nessun tipo di permesso edilizio, non richiedono competenza specifica per il montaggio e soprattutto svolgono identiche funzioni delle loro sorelle tradizionalmente posate nel terreno.
Quante volte siamo rimasti incantati a guardare sguazzare nell’acqua i nostri vicini magari con un sentimento di invidia, a tutti piacerebbe avere una bella vasca dove rilassarsi, giocare o prendere il sole ma purtroppo non tutti se lo possono permettere o meglio, pensano di non poterselo permettere.
Risolti dubbi e perplessità sugli spazi ridotti focalizziamoci al posizionamento della struttura, valutiamo il posto dove questa recherà minor disagio e, aiutandoci con qualche schizzo, abbozziamo un progetto, miglioriamolo variando la collocazione in base alle dimensioni desiderate finché non troviamo la soluzione migliore.
Chi ha un cortile con una piccola zona erbosa recintata può tranquillamente progettare una piscina fuori terra in modo che i bordi corrano lungo i confini sfruttando in questo modo l’accesso nella vasca da un solo lato, l’utilizzo perimetrale è meno ingombrante e permette comunque un ottimo risultato estetico.
Le dimensioni della vasca vanno scelte senza esagerare, quando si parla di piscine fuori terra per uso familiare solitamente si pensa a un prodotto modesto ma le prestazioni e le funzionalità concesse da queste strutture nulla hanno da invidiare alle più prestanti piscine tradizionali.
Per orientarsi verso l’acquisto possiamo chiedere suggerimenti e consigli ai numerosi rivenditori, ci sono novità che superano l’immaginazione e non sarà difficile fare una scelta.
Un consiglio per ottenere il meglio è quello di preferire forme semplici in maniera da usare lo spazio del giardino senza soffocarlo, inutile pensare a progetti irrealizzabili privi di concretezza.
Le linee minimali non limitano le possibilità e soprattutto non sono noiose, anche un semplice piscina fuori terra rettangolare riempita d’acqua diventa fonte di divertimento, rilassamento e vigore fisico.
Inoltre con l’aggiunta di qualche optional possiamo creare la nostra beauty-farm personale, gli accessori per aumentare le funzioni non mancano: idromassaggio, cromoterapia, musica e qualche essenza profumata daranno a voi e ai vostri ospiti sensazioni molto gradevoli.
Non ci sono più scuse, anche se il vostro giardino è piccolissimo, una piscina fuori terra la prossima estate non dovrà mancare.


Preparazione al montaggio
Le abitazioni moderne e le piscine fuori terra
La bella stagione è quasi arrivata, la voglia di caldo e di lunghe giornate di sole non ci fa dimenticare che le temperature a breve raggiungeranno valori quasi insopportabili. Quale migliore occasione per mettere in preventivo l’istallazione di una bella piscina fuori terra?
La peculiarità di strutture di questo tipo è la grande praticità d’impiego e la possibilità d’ingombro limitato anche per pochi mesi. Strutture mobili che finita la stagione possono essere smontate e riposte nell’attesa del prossimo utilizzo.
Anche piccoli spazi possono ospitare una piscina fuori terra, un giardino o un cortile sono ottimi supporti in grado di sorreggere una struttura di qualsiasi forma.
Scegliere il modello più idoneo comporta una fase preparatoria indispensabile, per non commettere errori bisogna analizzare con cura il posto prescelto e lo spazio a disposizione, lo stato del terreno e tutti gli attacchi (elettrici e idrici) necessari per il funzionamento dei filtri e dello scarico-carico dell’acqua.
Non tutti sanno che le piscine fuori terra possono essere acquistate a prezzi modesti, non hanno bisogno di nessun tipo di permesso edilizio, non richiedono competenza specifica per il montaggio e soprattutto svolgono identiche funzioni delle loro sorelle tradizionalmente posate nel terreno.
Quante volte siamo rimasti incantati a guardare sguazzare nell’acqua i nostri vicini magari con un sentimento di invidia, a tutti piacerebbe avere una bella vasca dove rilassarsi, giocare o prendere il sole ma purtroppo non tutti se lo possono permettere o meglio, pensano di non poterselo permettere.
Quando abbiamo individuato il luogo, prepariamo la base che potrà essere in terra o in cemento, l’importante è avere la certezza di solidità. Delimitiamo i contorni della struttura aggiungendo almeno un metro a lato per tutto il perimetro, rifiniamo con sabbia il suolo di posizione e verifichiamo che tutto sia pronto a ospitare la vasca.
Accertiamoci che la corrente sia accessibile a distanza ravvicinata, attenzione a eventuali linee elettriche sovrastanti, non porre piscine fuori terra sotto queste zone.
A questo punto siamo in grado di mettere qualsiasi tipo di piscine fuori terra, il luogo di accoglienza è stato preparato a regola d’arte e non ci resta che realizzare il montaggio della struttura formando una squadra di due, tre persone per avere un aiuto e svolgere il lavoro nel migliore dei modi.
Quando avremo finito anche questa fase, eseguiamo un controllo accurato verificando che tutti i bulloni, viti e raccordi vari, siano serrati tenacemente. Le tubature allineate e attaccate correttamente, il filtro pulito e libero da eventuali occlusioni, acqua sufficiente, cloro miscelato nella giusta dose e PH calibrato a livelli perfetti.
Eccoci qui con la piscina fuori terra perfetta e funzionante, non ci resta che provarla e sicuramente non rimarremo delusi, piccola o grande sarà un accessorio gradito da tutta la famiglia.
Non dimentichiamo che finita la stagione calda dovremo provvedere a proteggere la struttura con prodotti idonei alla conservazione dell’acqua e coprire la piscina con teli specifici. Se invece, vogliamo smontare tutto, facciamo una pulizia approfondita e riponiamo con cura tutti gli elementi conservandoli al riparo da umidità.
Stacchiamo in entrambi i casi il sistema filtrante, detergiamolo e riponiamolo in un luogo pulito e ben protetto da fonti umide.
Restare catturati anche dalla più piccola vasca non è raro, il richiamo all’ambiente e dalle innumerevoli possibilità di design ci farà preferire una piscina fuori terra in legno anche se questo comporterà un’attenzione maggiore o qualche ora in più da dedicare alla sua cura.
Tornando indietro di qualche anno, preferire materiali meno delicati era sicuramente più consigliato ma oggi i prodotti per il trattamento del legno prevengono e sconfiggono qualsiasi inconveniente.
Durante la lavorazione ogni pezzo di legno è sottoposto ad interventi mirati a ottimizzare l’esposizione prolungata all’umidità e a tutti i fenomeni che questa può scatenare.
Ogni trattamento ha il preciso scopo di trattare il materiale in maniera che resista ad agenti biologici di varia natura come se fosse ancora un albero. In questo processo si realizza uno strato fasciante impregnato di prodotti preservanti della struttura, valutando la profondità e attenendosi scrupolosamente alle dosi consigliate da Solaris per non provocare rischi biologici.
Tecnicamente il rischio biologico è distinto in quattro categorie, a ognuna viene assegnata una caratteristica che determina quali agenti possono intaccare il legno e come distinguere il tipo più idoneo per la costruzione di determinati articoli.
Certamente per le piscine fuori terra in legno il rischio biologico rientra nella classe quattro che descrive le condizioni d’uso a cui deve venire sottoposta. Infatti se facciamo una veloce ricerca in Internet troviamo tabelle dettagliate dove si dice che il legno, di cui almeno una parte è sempre umida, appartiene a questa classe.
Comprendere la vera natura del legno
Sicuramente addentrarsi in complicate ricerche può creare confusione ma capire a fondo la vera natura del legno ci aiuterà certamente ad amarlo e curarlo per godere nel tempo della sua magnificenza.
A chi non è capitato di incantarsi guardando un tronco tagliato e cercare di contare gli anelli per definire l’età di un albero oppure di toccare un vecchio mobile sentendo ancora il calore della casa in cui si trovava?
E si, il legno è sicuramente un materiale che rimane vivo per sempre, una piscina fuori terra anche se architettonicamente uguale si distinguerà nelle sfumature di colore e nei disegni naturali delle venature.
Molti tendono a considerare le piscine fuori terra in legno troppo delicate ed estremamente sensibili agli attacchi dell’umidità. In parte hanno perfettamente ragione, ma probabilmente ignorano che con gli adeguati trattamenti anche il legno ben si presta alla realizzazione di strutture resistentissime, Solaris da tempo pubblicizza e commercializza con grande accoglienza dei clienti questo articolo.
L’inizio della primavera è il periodo migliore per dare una bella ripulita ai giardini, raccogliere sterpaglie, fertilizzare gli spazi verdi e tirar giù un bel progetto dove sistemare un accogliente piscina in legno per allietare le lunghe giornate più calde.
Nell’attesa di veder realizzato il nuovo impianto vale la pena di approfondire la conoscenza su come occuparci della manutenzione generale e informarci quali sono i prodotti più consoni a proteggere la struttura in legno.
Prima di fare confusione dobbiamo sapere esattamente quale varietà di legno circonderà la vasca e di conseguenza valutare i pro e contro che un tipo piuttosto di un altro è più soggetto ad andare incontro a problemi di vario genere, come affrontarli e cosa fare in caso di difficoltà consultando il sito Web dell’azienda Solaris.
Certo è che in commercio si trovano tantissimi modelli di piscine fuori terra in acciaio, PVC, gonfiabili, rigide, morbide eccetera tutte molto allettanti che attendono solamente di venire scelte. Difficile fare un acquisto diverso se la nostra attenzione si sposta con meraviglia su quelle in legno.
Quando abbiamo individuato il luogo, prepariamo la base che potrà essere in terra o in cemento, l’importante è avere la certezza di solidità. Delimitiamo i contorni della struttura aggiungendo almeno un metro a lato per tutto il perimetro, rifiniamo con sabbia il suolo di posizione e verifichiamo che tutto sia pronto a ospitare la vasca.
Accertiamoci che la corrente sia accessibile a distanza ravvicinata, attenzione a eventuali linee elettriche sovrastanti, non porre piscine fuori terra sotto queste zone.
A questo punto siamo in grado di mettere qualsiasi tipo di piscine fuori terra, il luogo di accoglienza è stato preparato a regola d’arte e non ci resta che realizzare il montaggio della struttura formando una squadra di due, tre persone per avere un aiuto e svolgere il lavoro nel migliore dei modi.
Quando avremo finito anche questa fase, eseguiamo un controllo accurato verificando che tutti i bulloni, viti e raccordi vari, siano serrati tenacemente. Le tubature allineate e attaccate correttamente, il filtro pulito e libero da eventuali occlusioni, acqua sufficiente, cloro miscelato nella giusta dose e PH calibrato a livelli perfetti.
Eccoci qui con la piscina fuori terra perfetta e funzionante, non ci resta che provarla e sicuramente non rimarremo delusi, piccola o grande sarà un accessorio gradito da tutta la famiglia.
Non dimentichiamo che finita la stagione calda dovremo provvedere a proteggere la struttura con prodotti idonei alla conservazione dell’acqua e coprire la piscina con teli specifici. Se invece, vogliamo smontare tutto, facciamo una pulizia approfondita e riponiamo con cura tutti gli elementi conservandoli al riparo da umidità.
Stacchiamo in entrambi i casi il sistema filtrante, detergiamolo e riponiamolo in un luogo pulito e ben protetto da fonti umide.
Le piscine fuori terra in legno
Le piscine fuori terra di legno sono progettate per inserirsi armoniosamente in ogni contesto architettonico, gradevoli esteticamente aggiungono eleganza ed esclusività in giardino e spazi aperti.
Accertiamoci che la corrente sia accessibile a distanza ravvicinata, attenzione a eventuali linee elettriche sovrastanti, non porre piscine fuori terra sotto queste zone.
A questo punto siamo in grado di mettere qualsiasi tipo di piscine fuori terra, il luogo di accoglienza è stato preparato a regola d’arte e non ci resta che realizzare il montaggio della struttura formando una squadra di due, tre persone per avere un aiuto e svolgere il lavoro nel migliore dei modi.
Quando avremo finito anche questa fase, eseguiamo un controllo accurato verificando che tutti i bulloni, viti e raccordi vari, siano serrati tenacemente. Le tubature allineate e attaccate correttamente, il filtro pulito e libero da eventuali occlusioni, acqua sufficiente, cloro miscelato nella giusta dose e PH calibrato a livelli perfetti.
Eccoci qui con la piscina fuori terra perfetta e funzionante, non ci resta che provarla e sicuramente non rimarremo delusi, piccola o grande sarà un accessorio gradito da tutta la famiglia.
Non dimentichiamo che finita la stagione calda dovremo provvedere a proteggere la struttura con prodotti idonei alla conservazione dell’acqua e coprire la piscina con teli specifici. Se invece, vogliamo smontare tutto, facciamo una pulizia approfondita e riponiamo con cura tutti gli elementi conservandoli al riparo da umidità.
Stacchiamo in entrambi i casi il sistema filtrante, detergiamolo e riponiamolo in un luogo pulito e ben protetto da fonti umide.
La struttura legnosa non differisce molto dalle altre piscine di acciaio, il fondo è rinforzato con un tappeto che contrasta e protegge la vasca anche in caso di terreni non livellati perfettamente ed è adatta anche alla posa su terrazzi, sempre che questi siano adeguatamente agibili e molto resistenti.
Gli elementi che compongono i vari pezzi da assemblare, si presentano semplici e intuitivi, questa elementarità permette un montaggio senza problemi anche ai meno esperti. In poche ore vedremo crescere sotto i nostri occhi un piccolo sogno.
I prezzi sono leggermente superiori ad altri materiali, non tanto per la materia prima, ma soprattutto per la protezione, il trattamento manutentivo del legno e la prevenzione contro parassiti e agenti atmosferici, con buona volontà e qualche prezioso consiglio, manterremo comunque in gran forma la nostra piscina fuori terra per tantissimi anni.
Quasi tutti i modelli sono dotati di pratiche scalette esterne prevalentemente in lega ferrosa, acciaio inox o plastica vulcanizzata e relativo equipaggiamento per la pulizia e manutenzione. I tappetini in dotazione vanno posti sotto la scala per la pulizia dei piedi prima di entrare in acqua e trascinare all’interno residui e sporcizia.
È possibile scegliere anche piscine fuori terra in PVC, costruite con pannelli di acciaio zincato a freddo e rivestite con lastre di legno. Grazie alla nobiltà del materiale offrono notevoli spunti per essere inserite in qualsiasi ambiente caratterizzandolo con raffinatezza e buon gusto.
Le accurate rifiniture consentono resistenza e stabilità eccellenti, ogni particolare è studiato per contrastare muffe e sgradevoli inestetismi dovuti ai raggi UV.
La collocazione è a discrezione dei proprietari, la cosa essenziale è trovare un luogo con una superficie piana, preferibilmente ben livellata, pulita e non troppo lontana dall’appartamento. In questo modo si potranno utilizzare le tubature domestiche e la corrente elettrica a disposizione senza preventivare ulteriori spese d’istallazione.
Facili da montare anche senza capacità specifiche, le piscine fuori terra di legno, sono vendute corredate da un kit totale che, oltre alla struttura comprende scale esterne-interne, pompa, filtro, additivi e correttori dell’acqua, skimmer, prodotti per il trattamento del legno e manuali d’uso e manutenzione.
Il rapporto qualità-prezzo offre un vantaggio considerevole per chi non vuole, o non può permettersi una struttura interrata impegnandosi in costose opere edilizie, la modularietà permette lo smontaggio e il montaggio in luoghi diversi senza comprometterne la sicurezza e la stabilità originaria.
I modelli e i diversi tipi sposano perfettamente ogni esigenza, dimensioni, forme e colori sono a disposizione anche per i clienti più difficili che troveranno nelle piscine fuori terra di legno, la qualità e la nobiltà di un prodotto robusto, ecologico che ben si accompagna alla naturale configurazione del proprio giardino.
Per gli indecisi e i più esigenti è consigliabile prendere contatto con i nostri consulenti per avere risposta ai nostri interrogativi. Ciò aiuterà a farsi un’idea concreta per soddisfare ogni aspettativa.
Quando abbiamo individuato il luogo, prepariamo la base che potrà essere in terra o in cemento, l’importante è avere la certezza di solidità. Delimitiamo i contorni della struttura aggiungendo almeno un metro a lato per tutto il perimetro, rifiniamo con sabbia il suolo di posizione e verifichiamo che tutto sia pronto a ospitare la vasca.
La piscina fuori terra come valida alternativa
Al giorno d’oggi le piscine fuori terra rappresentano la più valida alternativa alle piscine interrate.
In alcuni casi esistono diverse ragioni di ordine urbanistico o edilizio per cui potrebbe essere assai arduo realizzare una piscina interrata all’interno della propria proprietà immobiliare. Esistono invece situazioni per cui la realizzazione di una piscina interrata potrebbe essere consentita dalle norme locali ma, a causa delle caratteristiche geologiche e morfologiche del terreno su cui dovrebbe poggiare, la sua costruzione comporterebbe costi oltremodo eccessivi rispetto al budget previsto.
La soluzione sono le piscine fuori terra, e la linea di piscine fuori terra SOLARIS WOOD è quanto di meglio esista sul mercato sotto un profilo sia estetico che qualitativo.
Le piscine fuori terra trovano la loro massima espressione estetica e di gusto nei modelli realizzati in legno. Tutti i modelli di piscine fuori terra sono dotati di funzionalità e un appropriato carattere estetico, ma i modelli realizzati in legno posseggono una bellezza che è davvero senza pari nel settore delle piscine fuori terra.
Nell’ambito delle piscine fuori terra realizzate interamente in legno pregiato specialmente trattato, l’azienda Solaris ha scelto di realizzare un modello dalle caratteristiche uniche, la piscina Solaris Wood. In questa sezione faremo una descrizione sommaria ma esauriente delle caratteristiche che contraddistinguono tale modello.
Piscine fuori terra di qualità superiore
Le piscine fuori terra SOLARIS WOOD sono realizzate in Pino Nordico, trattato in autoclave classe IV nel rispetto delle norme vigenti, in grado di resistere al sole e alle intemperie, senza bisogno di straordinarie manutenzioni. Per altro la non necessità di manutenzioni particolari o straordinarie, rappresentano un rilevante valore aggiunto offerto dalla linea SOLARIS WOOD – tutt’altro che secondario. La piscina fuori terra viene fornita in un kit di montaggio completo che la rende semplice e veloce da assemblare.
Caratteristiche tecniche
Accessori per le nostre piscine fuori terra
Pareti in pino scandinavo dello spessore di 45 mm impregnate in autoclave RAL 4, la sola classe di rischio nella quale il legno e considerato a contatto permanente con il terreno.
Per queste piscine fuori terra forniamo una GARANZIA di 10 ANNI.
Il bordo della piscina fuori terra è antiscivolo, avente uno spessore 30 mm realizzato in pino autoclavato RAL 4. I pilastri di sostegno della piscina sono costruiti in acciaio zincato a doppia T, completamente rivestiti in legno al fine di mantenere il livello estetico per l’intera struttura della piscina fuori terra.
Le nostre piscine fuori terra sono dotate di feltro per la protezione del liner sia sul pavimento che sulle pareti della piscina fuori terra, (per le pareti come optional forniamo un pannello in vetro resina).
Alle nostre piscine fuori terra SOLARIS WOOD viene inoltre applicato un appropriato rivestimento e impermeabilizzazione interna della vasca in linear di pvc vergine presaldato avente uno spessore di 75/100.
Colori tinta unita disponibili per i liner delle nostre piscine fuori terra:
BLU-AZZURRO-VERDE-SABBIA BIANCO, altri colori sono disponibili con una maggiorazione di prezzo (mosaico- marmo-ecc). Per queste caratteristiche del liner delle piscine fuori terra offriamo una GARANZIA di 10 ANNI.
Impianto di filtrazione completo di : skimmer + bocchetta di mandata a parete + filtro a sabbia in abs iniettato trattato anti uv con valvola a sei vie incorporata + sabbia quarzifera necessaria + pompa in Noryl monofase completa di prefiltro + centralina elettrica di protezione e comando con timer di programmazione + tubazioni, valvole TP e raccorderie in pvc necessarie alla realizzazione dell’impianto (secondo i nostri schemi per le piscine fuori terra) con installazione del locale tecnico alla distanza massima di 5 mt. dallo skimmer.
GARANZIA 5 ANNI PROPORZIONALE.
Accessori complementari per le piscine fuori terra compresi in fornitura: scaletta esterna in legno, scaletta interna in acciaio inox a 3 scalini + scopa aspirafango con tubo galleggiante + spazzolone per pareti + retinoraccogli foglie + trousse di analisi cloro/ph + asta telescopica in alluminio.
Le piscine fuori terra SOLARIS WOOD possono essere installate su qualsiasi tipo di terreno, fuori terra, semi o totalmenteinterrate, senza alcun bisogno di permessi.
Le piscine fuori terra SOLARIS WOOD non necessitano di una platea in cemento, è però importante che il terreno sia a livello, ossia in piano.
Inoltre la nostra linea di piscine fuori terra è dotata di tutta una serie di accessori essenziali e complementari alla struttura stessa. Gli accessori essenziali rivestono un ruolo assai importante per il completamento della struttura (skimmer, filtro a sabbia, valvole, bocchette di mandata, centralina elettrica di mandata, tubazioni, ecc…). Lo stesso si può dire per gli accessori complementari che svolgono due importanti funzioni, la prima di carattere estetico e prettamente funzionale (scalette esterne e interne), la seconda di carattere igienico (scopa aspira fango, retino raccogli foglie, dispositivi per analisi del cloro e del pH, ecc…).
Il carattere estetico delle piscine in legno
Il passare delle stagioni, le intemperie metereologiche e lo stress idrico a cui sono sottoposte mette a dura prova la loro consistenza ed è necessario intervenire tempestivamente quando si verificano situazioni dannose.
La qualità si paga, il legno più comune è meno costoso, si presenta con nodi visibili e piccole imperfezioni, niente che possa dar fastidio se non ai più esigenti che troveranno nello showroom di Solaris anche articoli di qualità eccellente, esclusivi e con rifiniture di gran pregio.
Non allarmiamoci se notiamo sulla nostra piscina fuori terra in legno una differenza di sfumature di colore, questa reazione è normale e viene scatenata durante il trattamento. I prodotti utilizzati penetrano all’interno insinuandosi nelle venature in maniera differente e l’assorbimento non è mai omogeneo, inoltre la porosità della materia può trattenere in alcuni punti una percentuale maggiore di trattamento creando zone più scure.
La muffa è una formazione di funghi minuscoli, la concentrazione è stimolata dall’umido e dal calore, le piscine fuori terra in legno possono essere soggette a questo fenomeno quando non vengono adeguatamente arieggiate e pulite con regolarità. La ditta Solaris riserva particolare attenzione al trattamento preventivo dei pannelli legnosi che preparati in autoclave classe quattro escludono l’insorgere di macchie muffose.
Per sua natura il legno ha bisogno di assestarsi, perciò non bisogna allarmarsi se dopo qualche tempo si rilevano restringimenti o crepe poiché sono fenomeni provocati da un adeguamento strutturale dovuti dalla percentuale di umidità nell’aria e dalla temperatura. In alcuni casi l’estensione può far pensare a un cedimento con conseguente diminuzione della sicurezza. Tranquilli è un fenomeno normale che non comprometterà le caratteristiche fisiche di base della vostra piscina fuori terra.
Inizialmente si possono notare dei versamenti di resina, piccole goccioline che affiorano in superficie, sarà opportuno rimuoverla dolcemente. Evitare, dove possibile, di utilizzare solventi che possono lasciare macchie o danneggiare lo strato.
Il sole in estate è molto intenso, i suoi raggi splendono per molte ore al giorno con una temperatura che in alcuni giorni può superare abbondantemente i 35°. Le piscine fuori terra in legno non riflettono la luce diretta e se non trattate con regolarità tendono a cambiare colore. L’ingrigimento delle assi non è sinonimo di deterioramento ma una metamorfosi naturale non dannosa che può essere facilmente evitata impregnando il legno con prodotti specifici che possiamo acquistare nei punti di rivendita Solaris che oltre ad avere una sede fisica offre un ricco catalogo di articoli on-line.
Inoltre la nostra linea di piscine fuori terra è dotata di tutta una serie di accessori essenziali e complementari alla struttura stessa. Gli accessori essenziali rivestono un ruolo assai importante per il completamento della struttura (skimmer, filtro a sabbia, valvole, bocchette di mandata, centralina elettrica di mandata, tubazioni, ecc…). Lo stesso si può dire per gli accessori complementari che svolgono due importanti funzioni, la prima di carattere estetico e prettamente funzionale (scalette esterne e interne), la seconda di carattere igienico (scopa aspira fango, retino raccogli foglie, dispositivi per analisi del cloro e del pH, ecc…).
Quando l’idea di acquistare una piscina fuori terra prende forma diventa difficile districarsi tra le diverse caratteristiche, filtri, pompe, kit per la pulizia e tanti materiali diversi mettono a dura prova la capacità di prendere una decisione definitiva senza incorrere in errori di valutazione.
Certamente il supporto di una grande azienda come Solaris ci sarà di grande aiuto ma presentando richieste specifiche sarà più semplice ottenere ciò che si desidera. Meglio documentarsi preventivamente su quello che il mercato offre e recarsi in negozio con un progetto definito.
Partendo dal presupposto che la qualità costa non si dovrebbe mai mettere in primo piano solo la valutazione del prezzo ma prendere in esame l’insieme di tutti i componenti pianificando l’acquisto di una piscina fuori terra magari in legno come un investimento duraturo.
I materiali sintetici promettono e mantengono prestazioni eccellenti ma non possono competere con quelli naturali.
Il legno è l’esempio concreto di una differenza sostanziale, le sue proprietà risalgono a epoca remota, fin dai primi tempi della sua scoperta l’uomo si è servito di questo materiale per costruire intere città, attrezzi, mobili e grandi imbarcazioni.
Certamente per adeguarsi alle varie situazioni necessita di particolari trattamenti soprattutto quando si tratta della sua impermeabilità, l’acqua può compromettere seriamente la sua struttura, Solaris produttore di piscine fuori terra in legno non teme questi processi, conosce perfettamente come contrastare deterioramenti, marciume, assestamenti strutturali e sgretolamento delle assi.
Non tutto il legno è uguale, c’è quello che più si presta a particolari usi e quello che invece è sconsigliatissimo per altri, sapere distinguere le varietà e le sue reazioni in rapporto agli agenti che possono aggredire la materia permette di fare una scelta ponderata.
Quali accessori sono indispensabili per ottenere la massima funzionalità?
Il caldo e le lunghe giornate estive sono molto piacevoli ma in certi momenti il nostro organismo richiede un po’ di refrigerio. Che bello sarebbe tornare a casa e trovare un’accogliente piscina fuori terra che ci aspetta.
Un desiderio facile da realizzare e molto vicino a soddisfare le richieste anche di chi dispone di risorse economiche modeste.
Quanti non amano il piacere di impiegare il tempo libero in qualcosa che consenta loro divertimento associato a esercizio fisico e relax?
L’attrazione che lo specchio d’acqua di una piscina sprigiona è irrefrenabile, la voglia di tuffarsi dentro non lascia indifferente nessuno e, quando la possibilità di averne una personale diventa una realtà, non si può far altro che concretizzare questa opportunità.
Piccole, medie o grandi queste vasche removibili hanno trovato posto in un mercato riservato un tempo prevalentemente a consumatori di fascia alta. Modificando il tipo di struttura i produttori hanno introdotto con successo le piscine fuori terra, che non avendo bisogno di uno scavo, consentono a chiunque sia l’acquisto, sia l’istallazione.
Un prodotto vincente che ha trovato un’accoglienza degna dell’idea e oggi sono in molti, indipendentemente dalle possibilità economiche, quelli che rivolgono l’interesse alle novità che una piscina fuori terra riserva.
Inoltre la nostra linea di piscine fuori terra è dotata di tutta una serie di accessori essenziali e complementari alla struttura stessa. Gli accessori essenziali rivestono un ruolo assai importante per il completamento della struttura (skimmer, filtro a sabbia, valvole, bocchette di mandata, centralina elettrica di mandata, tubazioni, ecc…). Lo stesso si può dire per gli accessori complementari che svolgono due importanti funzioni, la prima di carattere estetico e prettamente funzionale (scalette esterne e interne), la seconda di carattere igienico (scopa aspira fango, retino raccogli foglie, dispositivi per analisi del cloro e del pH, ecc…).
Innanzitutto visto che la struttura prevede l’estensione verso l’alto abbiamo bisogno di una o più scalette per entrare all’interno, naturalmente queste sono utili solo per vasche di una certa altezza, a garanzia della sicurezza dei bagnanti bisogna affidarsi solamente a prodotti certificati.
Le scale esterne possono essere dotate di corrimano in modo da proteggere da eventuali cadute, quelle immerse devono invece sopportare efficacemente le sostanze chimiche introdotte per la purificazione e la sanificazione dell’acqua contenute nelle piscine fuori terra.
Non sottovalutiamo mai il carico che devono sopportare, la pressione dell’acqua sommata al peso delle persone diventa notevole, una scala poco robusta difficilmente arriva alla fine della stagione, con il risultato che un acquisto conveniente oggi potrebbe rivelarsi un ulteriore esborso di denaro domani.
La preferenza del materiale influisce sul prezzo, le più economiche sono quelle in plastica che pur essendo di ottima qualità sono soggette a scolorimento e rottura. Meglio affidarsi ad articoli in acciaio inox o alluminio, molto più resistenti e, anche se i prezzi sono superiori, difficilmente si riscontreranno danni.
Dove bisogna mettere le scalette?
Per praticità e tradizione si tende a posizionare gli accessi agli angoli della piscina fuori terra, questo non esclude una sistemazione personale, inoltre nulla ci impedisce di predisporre più punti d’accesso magari per aggiungere sicurezza e garantire un appiglio d’emergenza a portata di mano.
Le scalette sono indispensabili ma per i più esigenti o per gli amanti del designer diventano anche elementi decorativi per valorizzare le piscine fuori terra, modelli tradizionali e vere opere d’arte sfoggiano la loro esclusività dando un tocco di stile anche alle più modeste strutture.
La costruzione delle piscine fuori terra
Ci sono delle norme ben precise da seguire per far si che un impianto sia giudicato idoneo alla balneazione, gli impianti devono avere caratteristiche tali da garantire igiene e cura dell’ambiente, l’acqua da utilizzare per il riempimento della vasca deve essere potabile, le condizioni termo igrometriche (controllo dell’umidità e riduzione di condensa sulle pareti, gocciolamenti, aria piena di vapore acqueo ecc.) devono impedire fenomeni sgradevoli e dannosi per la salute.
Gli impianti d’illuminazione, anche per le piscine fuori terra, sono essenziali e devono guidare i bagnanti offrendo una visuale sufficiente anche durante le ore più buie. La ventilazione esterna offre garanzie sufficienti per un riciclo ideale, ma se la vasca è montata in una zona chiusa, deve essere regolata con impianti di condizionamento.
Attenzione anche all’acustica, il rumore delle pompe di filtraggio non deve recare disturbo ai vicini e durante le ore notturne evitiamo schiamazzi e voce alta mentre ci godiamo il nostro bagno al chiaro di luna.
Per il buon funzionamento e per prevenire danni alla salute è necessario fare un minuzioso trattamento dell’acqua eseguendo controlli chimici, sanitari e igienici, semplici regole per avere la certezza che ogni bagno nelle nostre piscine fuori terra sarà privo di brutte sorprese.
L’acqua che riempie la vasca è definita di “approvvigionamento”, mentre quella per il reintegro e il riciclo è chiamata di “immissione”, quest’ultima deve essere trattata adeguatamente per difendere i requisiti sanitari.
Per garantire la certezza igienico-sanitaria, l’acqua deve presentarsi limpida, trasparente, priva d’impurità, sterile e non deve causare irritazione ai bagnanti. Se vogliamo avere la certezza che la nostra piscina fuori terra sia sempre in ottime condizioni, dovremmo alimentare di continuo il riciclo dell’acqua, purtroppo in questo modo andremmo in contro a spese eccessive. La soluzione più economica è quella di istallare un buon impianto di filtraggio e sterilizzazione, in questo modo provvederemo soltanto a reintegrare il livello quando necessita.
I filtri per le piscine fuori terra esterne devono sopportare un maggior carico di lavoro a causa di fattori naturali, fogliame, insetti e terriccio trasportato dal vento che s’insinuano facilmente al loro interno e, se non trattenuti da un buon impianto di pulizia, comprometterebbero seriamente il PH dell’acqua.
L’insieme del gruppo filtrante permette di pulire l’acqua che arriva dagli skimmer e quella che arriva dal fondo dello scarico percorrendo le tubazioni. Una volta corretta da qualsiasi impurità, l’acqua è reintrodotta da speciali bocchette. È importante disporre queste bocchette dalla parte opposta rispetto allo skimmer in modo da ottenere una circolazione ideale.
Un buon filtro è in grado di eliminare insetti, residui di varia natura, terriccio e qualsiasi impurità organica o meno, anche quelle non visibili a occhio nudo, che rimangono sospese a pelo d’acqua.
Le piscine fuori terra, sembrano meno esposte a raccogliere detriti perché sollevate dal terreno , tuttavia il vento e i bagnanti meno attenti trasportano comunque impurità di ogni genere compromettendo la sicurezza igienica che è comunque assicurata con una corretta azione filtrante.
L’estetica delle piscine fuori terra
Il funzionamento della pulizia idrica si estende in due fasi: il filtraggio e il processo chimico. Il filtro permette di mantenere l’acqua limpida e cristallina, quando scegliamo l’impianto filtrante, cerchiamo qualcosa di ottima qualità, la spesa sostenuta inizialmente ci farà risparmiare in futuro evitando l’acquisto sistematico di prodotti chimici per la correzione del PH.
L’acqua delle piscine fuori terra va liberata da tutte le impurità solide che provengono da fuori, il filtro svolge quest’operazione trattenendo lo sporco compatto al suo interno. Quando la saturazione arriva a livelli d’allarme, il manometro ci avverte che è arrivato il momento di fare un contro lavaggio e pulire l’impianto filtrante della piscina fuori terra. Per non incorrere a intasamenti è comunque programmare questa pulizia ogni due settimane anche se il manometro non segnala anomalie.
Non risparmiamo sull’uso del filtro, lasciamolo in funzione quando l’acqua è più calda, in particolar modo durante le ore del giorno e in relazione alla temperatura sterna.
Un esempio per piscine fuori terra: acqua 10? Filtro attivo per due ore, acqua 11-12? Filtro attivo quattro ore, acqua 13-16? Filtro attivo otto ore e via discorrendo, in pratica ogni tot. gradi si mette in funzione il filtro per tutto il tempo necessario fino a arrivare a un’attività continua quando l’acqua è superiore ai 30?
La manovra di contro lavaggio si chiama tecnicamente “back wash” e si esegue in questo modo: disattivare la pompa e selezionare la funzione conto lavaggio. Se c’è, la valvola del tubo di scarico apriamola e riavviamo la pompa, a questo punto l’acqua deve fuoriuscire dal contenitore spia messo all’apertura della valvola (se presente) o dritta verso lo scarico. Quando vediamo che l’acqua fuoriesce limpida spegniamo la pompa e selezioniamo “risciacquo”, aspettiamo qualche attimo e rimettiamo in funzione la pompa per mezzo minuto per permettere la fuoriuscita di particelle sporche e lo scarico nella fogna della prima acqua. Spegniamo la pompa e selezioniamo “filtrazione”, chiudiamo la valvola di scarico (sempre se prevista) e riavviamo la pompa.
A questo punto la pulizia del filtro è terminata, la procedura è simile per tutte le piscine fuori terra o interrate, è molto veloce da fare e, anche se necessita di un po’ di attenzione, non è per niente complicata.
I residui più ingombranti si accumulano nel pre-filtro, fogliame, capelli, insetti ecc. si fermano nella griglia di protezione della pompa. Rimuoviamo la massa che si forma ogni volta che ostruisce il normale flusso idrico.
Anche in questo caso dovremo fermare la pompa, chiudere tutte le valvole presenti (davanti e dietro) e selezionare “chiuso”, apriamo il coperchietto del pre-filtro, togliamo il contenitore e puliamolo con cura. Rimontiamolo facendo attenzione a eventuali riferimenti di posizione e chiudiamo il coperchietto, apriamo le valvole, selezioniamo “filtrazione” e mettiamo in funzione la pompa.
Per mantenere in piena salute i filtri delle piscine fuori terra non c’è bisogno di essere tecnicamente preparati, è necessario seguire la procedura di pulizia periodicamente, meglio farlo più volte piuttosto che trovarci con il sistema filtrante inesorabilmente danneggiato.
L’uso dei prodotti e dei vari additivi
L’uso dei prodotti e dei vari additivi non ci esime dall’obbligo di effettuare la pulizia della vasca aiutandoci con l’asta telescopica da utilizzare mantenendo il motore attivo. Al fine di potenziare l’aspirazione, chiudiamo gli skimmer escluso quello dove inseriremo il tubo aspirante dell’asta telescopica, agganciamoci con una bocchetta all’aspira fango, immergiamo tutto e aspettiamo che dall’altra bocchetta fuoriesca l’acqua, agganciamo la stessa allo skimmer lasciato aperto senza fare passare aria. Procediamo alla pulizia delle piscine fuori terra con movimenti lenti sia in orizzontale sia in verticale.
TEST Giornaliero:
- Riempire il contenitore per il test con acqua della piscina.
- Mettere le pasticche di phenol red [pH] e dpd [Cl] negli appositi spazi del contenitore . Attenzione! Le pasticche non devono essere toccate con le dita!
- Agitare il contenitore per sciogliere le pasticche.
- Confrontare il colore dell’acqua con l’indicatore: Il pH deve essere tra 7,2 e 7,6 [ottimale 7,4] – Il cloro deve essere tra 1,0 e 1,5 [ottimale 1,2].
- Controllare che le pasticche di mantenimento del cloro non siano finite, eventualmente reintegrarle [una pasticca da 500 g dura circa una settimana].
- Ogni due settimane, immettere circa 2 litri di antialghe ogni 100 mc di acqua.
- Controllare la formazione di calcare nel filtro. Più sabbia dentro è appallottolata, più calcare c’è [usare CLINICAL].
- Lavare settimanalmente il bordo interno della piscina con “BORDO PUL”.
- Lavare ogni 2 settimane il bordo esterno della piscina con “Control Pul”.
Ogni anno bisogna fare una pulizia totale del filtro delle piscine fuori terra utilizzando prodotti specifici per non incorrere a spiacevoli intoppi durante i mesi di utilizzo.
Acquistiamo un prodotto presso un centro specializzato indicando con precisione l’uso che ne faremo e informiamoci sull’efficacia dello stesso scegliendo preferibilmente la qualità alla quantità. Apriamo il filtro e versiamone cinque-sei litri all’interno, aggiungiamo acqua a sufficienza e attendiamo almeno dodici ore che il prodotto agisca. Quando siamo certi di aver raggiunto un livello di pulizia adeguato, richiudiamo il filtro e avviamo la procedura di contro lavaggio fino alla totale purità.
A questo punto è necessario controllare i valori del PH e la disinfezione dell’acqua. Nelle piscine fuori terra un trattamento chimico serve a ossidare materie organiche disperse nell’acqua, in modo che il sistema filtrante le blocchi.
La misurazione del PH permette di valutare il grado di acidità idrica, attraverso un valore che varia da zero a quattordici, saremo in grado di capire la durezza dell’acqua e correggere eventuali anomalie.
Quando l’acqua è molto alcalina, vuole dire che il PH è pericolosamente fuori norma e le piscine fuori terra saranno esposte a danni corrosivi molto alti. Gli accessori, le piastrelle e le pareti subiranno deterioramenti precoci, e soprattutto i bagnanti possono essere soggetti a irritazioni cutanee e bruciore agli occhi.
L’acqua con PH alto è più torbida, i disinfettanti non agiscono nel modo previsto e rendono quasi vana la loro funzione, le tubature, il filtro e il fondo delle piscine fuori terra s’incrostano visibilmente, prendiamo immediatamente provvedimenti se notiamo sintomi di questo genere correggendo i valori in modo da ottenere un grado alcalino compreso tra 7.2 e 7.6.
Utilizziamo i prodotti attenendoci alle indicazioni d’uso e non abusiamo dei correttori se non realmente necessari, dal momento che un errato dosaggio po’ provocare inconvenienti ai bagnanti.
Completiamo l’opera di equilibratura dell’acqua decontaminandola con il cloro, che oltre a sterilizzare, ossida e distrugge immediatamente i corpuscoli organici, i batteri e tutto quello che in qualche modo contribuisce a contaminare l’acqua.
Preferiamo cloro di tipo “ipocloritico” perché la sua formula non contiene acido cianurico, comunemente presente nel cloro comune, che riduce un po’ la sua l’efficacia . Per questa procedura atteniamoci alle dosi consigliate senza abusare del prodotto.
Di cosa sono dotate le piscine fuori terra
L’acqua delle piscine fuori terra è soggetta a raccogliere residui di varia natura, mantenerla pulita è d’obbligo non solo per proteggere l’incolumità fisica di chi ci nuota all’interno ma anche per preservare il filtro e la vasca da incrostazioni.
Con l’aiuto della chimica e una manutenzione programmata non incorreremo a intasamenti o rotture della pompa di filtraggio e sarà più facile ottenere un equilibrio idrico ideale.
I disinfettanti più comuni sono il bromo e il cloro, si possono acquistare nei negozi specializzati, le loro caratteristiche si prestano alla disinfettazione dell’acqua con differenti qualità.
Il bromo è più adatto per piscine fuori terra riscaldate o in acqua con un pH alto, ben tollerato in associazione al cloro non presenta controindicazioni per differenti impianti di purificazione.
L’acqua sanitaria va corretta e portata a livelli specifici utilizzando regolatori chimici per debellare la formazione di alghe, residui alcalini e fattori scatenanti di addensamento micro organico.
Nonostante tutta l’attenzione e la minuziosa manutenzione può accadere che qualcosa sfugga al controllo restituendo fastidiosi problemi che minano l’incolumità fisica dei nuotatori e impedendogli l’uso regolare della piscina fuori terra perché l’acqua non sembra al massimo delle prestazioni.
Uno dei problemi più comuni è la concentrazione delle alghe, il colore caratteristico di queste erbe infestanti è un chiaro segno di qualcosa che non sta funzionando a dovere. Correre ai ripari è un’esigenza, controllare immediatamente il filtro, pulirlo a fondo e farlo girare per qualche ora verificando che svolga il lavoro come dovrebbe.
Se tutto si risolve in questo modo basterà programmare una pulizia degli impianti più ravvicinata ma se questo non accade dovremo passare a un trattamento d’urto modificando la concentrazione di cloro e triplicare la quantità per sterminare le alghe.
Non è piacevole fare il bagno in una piscina fuori terra con l’acqua schiumosa, questo fenomeno si riscontra spesso quando si utilizzano prodotti a buon mercato, meglio spendere il giusto per non ritrovarsi poi con un problema grave da risolvere.
Essenziale la valutazione del pH, valori troppo alti o inferiori al giusto provocano danni considerevoli che vanno debellati sul nascere. Nelle piscine fuori terra vanno tenuti sotto controllo mantenendoli a livelli regolari, ci accorgiamo facilmente di un pH sbagliato se riscontriamo acqua torbida.
Detriti di varia natura possono facilmente depositarsi sia in superficie sia sul fondo della vasca, inevitabile che a lungo andare possano intasare il filtro. La pulizia periodica risolve facilmente questo inconveniente ma in giornate particolarmente ventose può accadere di ritrovarsi piscine fuori terra piene di foglie e residui che stressano il sistema di filtraggio.
Il controllo approfondito del filtro e la sua pulizia risolvono positivamente l’inconveniente, programmiamo anche una volta all’anno un intervento chimico che permette di rimuovere completamente ogni residuo, saremo sicuri di garantire funzionalità e durevolezza all’impianto filtrante di ogni piscina fuori terra.
I problemi più comuni sono facili da risolvere e da prevenire, in caso contrario non esitiamo a chiedere l’intervento di un professionista, l’uso indiscriminato di prodotti chimici e tentativi inefficaci possono seriamente danneggiare gli impianti.
Il piacere di nuotare in un ambiente sano
Moda, stile di vita e prezzi più accessibili sono alcun degli elementi che hanno contribuito la diffusione delle piscine fuori terra anche in ambienti domestici dove solo pochi anni fa era impensabile prendere in considerazione la libertà di disporre di una struttura che in qualche modo rappresentava uno status elevato.
Versatili e non permanenti le piscine fuori terra in legno sono il risultato della metamorfosi di classiche vasche rasoterra, sogno proibito delle classi meno agiate degli anni ottanta.
Le cose sono cambiate e oggi, chiunque disponga di un spazio adeguato, può permettersi senza grandi impegni economici un angolo di relax estremamente gradito soprattutto durante i caldi mesi estivi.
Dimensioni, architetture e forme offrono innumerevoli soluzioni ma l’elemento principale che accomuna qualsiasi piscina è l’acqua, la magica sostanza in cui immergersi significa ritrovare energia, vigore fisico e sano divertimento.
Ogni tuffo e ogni bagno rinfrescano corpo e spirito, il piacere di nuotare in un ambiente sano non è una scelta ma un obbligo che implica un sistema di filtrazione calibrato ed efficiente costituito da una serie di componenti prestanti e di qualità eccellente.
L’acqua è un elemento naturale indispensabile per la vita, ci disseta, ci nutre, ci scalda e ci rinfresca ma è naturalmente soggetta a sviluppare insidie che possono compromettere anche seriamente lo stato di salute.
I filtri per la depurazione compiono un’azione purificatrice, trattenendo le impurità impediscono che queste arricchiscano la flora batterica e il prolificare di funghi, alghe e accumuli di sporcizia organica.
Il funzionamento è basato su un sofisticato meccanismo di convogliamento delle acque, una barriera solida tra la pompa e liquido che lungo il percorso trascina con sé insetti, capelli e fogliame che verranno trattenuti dal filtro.
Individuare il miglior sistema di filtraggio
Per determinare il sistema migliore è necessario valutare i pro e contro dei diversi materiali filtranti, consultarsi con il proprio rivenditore di fiducia e adottare il più idoneo in relazione alle dimensioni della piscina fuori terra, dell’utilizzo della stessa e la velocità di pompaggio.
È essenziale, a meno che non si è esperti in materia, lasciarsi guidare nell’acquisto da chi conosce bene le caratteristiche che ogni filtro porta con sé tenendo ben presente che gli standard qualitativi soddisfano gran parte delle esigenze. Le piscine fuori terra molto spesso vengono offerte al pubblico con kit preconfezionati, tutto ciò che serve per avere un sistema pronto all’uso, l’unica incombenza che pesa sui clienti è quella di arrivare a casa e montare con poche difficoltà la vasca.
Conoscere comunque i principali tipi di filtraggio aiuta a risolvere i problemi che nel tempo potrebbero presentarsi e come affrontare l’acquisto di un nuovo sistema.
Basilari ed efficaci i filtri a sabbia sono tra i più comuni ed economici, formati da celle intrappolano al loro interno le impurità filtrando l’acqua che fuoriesce dal basso dello strato sabbioso. Una volta che la massa di detriti ostruisce in maniera eccessiva il filtro questo perde efficacia, il flusso diminuisce drasticamente ed è necessario provvedere a un’approfondita pulizia.
Salendo un pochino più in alto troviamo i filtri a cartuccia che danno meno lavoro dal punto di vista manutentivo e restano comunque economicamente abbordabili. Sicuramente un buon compromesso di qualità e prezzo per una piscina fuori terra anche di una certa grandezza. Le dimensioni della superficie di filtraggio sono ampie, funzionano con una pressione limitata e non costringono la pompa a stress. Per tenere pulite le cartucce è sufficiente nebulizzarle periodicamente con un comune compressore o tubo dell’acqua facendo fuoriuscire tutti i residui.
Un approfondimento particolare va invece dedicato ai filtri per piscine fuori terra con filtri a diatomite (DE) elemento naturale ottenuto dal trituramento di fossili. La polvere è molto simile alla sabbia e costituisce un rimedio ottimale per filtrare grandi cubature d’acqua trattenendo anche le più minuscole particelle. Questo materiale al tatto ha una consistenza particolare, la sua struttura esaminata al microscopio è un insieme di piccolissime spugne che formano una barriera reticolata in grado di catturare ogni impurità. Un composto efficace ed economico facilmente reperibile presso i rivenditori di articoli acquatici.
Come abbiamo visto la scelta del filtro più giusto è dettata da opzioni molteplici, una consultazione dei cataloghi Solaris può sciogliere ogni dubbio. Va sottolineato che i tipi sopradescritti sono tutti molto funzionanti, quelli a sabbia sono di per sé indistruttibili, quelli con cartucce adattissimi per chi non ha troppo tempo da dedicare alla manutenzione mentre quelli con diatomite sono ottimi per rendere l’acqua di ogni piscina fuori terra in legno pulita e più scintillante.
Trattare con efficacia l’acqua delle Piscine fuori terra
È bellissimo avere una bella piscina fuori terra in legno da condividere con amici e famigliari, un piccolo lusso che tutti possiamo permetterci visto i prezzi molto abbordabili di Solaris, azienda che da anni propone soluzioni per tutte le possibilità.
Un tuffo nell’acqua limpida, fresca e salutare è quel che ci vuole dopo una giornata di studio, al rientro dal lavoro o semplicemente per coccolarci un po’.
Oltre al piacere non si deve sottovalutare un impegno, anche se minimo, da dedicare all’igiene della vasca, alla purificazione dell’acqua e ad una corretta manutenzione dei vari componenti. Mansioni ordinarie indispensabili per prevenire la salute e nuotatori.
I controlli non sono mai troppi, quando manipoliamo sostanze chimiche per la sterilizzazione leggiamo con attenzione ogni indicazione senza eccedere sulle dosi consigliate dai fornitori e atteniamoci scrupolosamente alle tabelle.
Prestiamo la corretta attenzione all’igiene
La stragrande maggioranza dei proprietari di piscine fuori terra in legno utilizza l’acqua domestica per il riempimento evidenziando che sovente il livello del pH ha valori decisamente fuori dalla norma, lontani da quelli ideali: minimo 7.4, massimo 7.6. La prima cosa da fare è correggere questo parametro per contrastare l’insorgenza di fastidiose allergie, gravi irritazioni oculari, prurito ed eruzioni cutanee soprattutto riscontrate dai soggetti più delicati e a prevenire il deterioramento precoce del sistema di filtrazione o corrosioni strutturali.
Tanti fattori come l’introduzione di microrganismi, terriccio, residui di creme solari e sporcizia varia comportano un intervento sterilizzante bilanciato e mirato ad eliminare ogni elemento dannoso alla purezza e alla salubrità dell’acqua.
Solaris commercializza diversi prodotti che permettono di trattare con efficacia l’acqua delle piscine fuori terra sterilizzandola e mantenendo per giorni uno stato di pulizia inattaccabile da ogni agente infestante.
Il cloro è la sostanza chimica più conosciuta, utilizzato in campo medico come integratore è anche un ottimo purificante idrico, le sue proprietà sono testate e consolidate da lungo tempo e, a parte casi di intollerabilità, ben si presta a un utilizzo periodico.
Troviamo il cloro in moltissime varietà e formati e possiamo acquistarlo in molti store commerciali, non abbiamo altro che l’imbarazzo della scelta: compresse, polvere granulare, barrette o in sacchetti biodegradabili che rilasciano gradatamente la sostanza nell’acqua. Molto efficace e decisamente sterilizzante si può considerare il prodotto più usato per questo scopo.
Per chi invece non ama o teme effetti negativi degli sterilizzanti chimici può adottare metodi alternativi, comunque efficaci che svolgono la loro funzione senza danneggiare l’ambiente e si basano su risorse presenti in natura.
Il sale è un elemento naturale, l’acqua del mare è salata, il principio su cui si basa questo trattamento è la modificazione elettrolitica, un sistema che consente di mutare i granuli di sale in cloro. Necessaria l’installazione di un particolare macchinario dove inserire il sale in quantità giusta per ogni litro d’acqua e avviare l’apparecchio. Il tutto, associato ai raggi del sole avvia un processo in cui le molecole cloritiche producono nuovo sale a ciclo continuo sterilizzando l’acqua e annientando ogni sostanza organica.
Per un controllo ottimale del funzionamento della cellula possiamo aggiungere una centralina elettrica utile a regolare automaticamente la produzione del cloro e avverta in caso di diminuzione salina. Una tranquillità supplementare che limita errori di dosaggio, dimenticanze e danneggiamenti dei componenti.
Importantissimo sottolineare la validità di questo sistema di sterilizzazione, niente sprechi e nessun introduzione di prodotti chimici nelle piscine fuori terra, tutto rigorosamente all’insegna del rispetto eco-ambientale.
Problemi pressoché inesistenti, la quantità di sale in acqua è minima, l’odore è impercettibile all’olfatto, non è irritante e non presenta inconvenienti allergici di alcun genere. Un’alternativa molto interessante al cloro, sostanza chimica che potrebbe infastidire per il suo odore e, in alcuni casi, per la sua aggressività.
Un ultimo consiglio è quello di mettere la copertura protettiva per piscine fuori terra in legno anche durante il periodo di utilizzo. Potrete acquistarla per pochi euro nello store di Solaris, oltre a evitare che residui portati dal vento, polvere, insetti e fogliame si depositino all’interno servirà a trattenere il calore nell’acqua.
Come affrontare l’impresa?
Sicuramente non sarà una cosa difficile a patto che, durante il periodo invernale e autunnale, non abbiamo evitato di prendere tutte le dovute precauzioni per una perfetta conservazione, smontato e numerato i vari pezzi, riposto la struttura in un luogo asciutto, pulito filtro, pompa e apparecchi vari sigillandoli ermeticamente, piccoli ma importanti suggerimenti consigliati anche dal nostro rivenditore di fiducia Solaris.
Nonostante tutto l’impegno può comunque accadere che qualcosa non funzioni più come dovrebbe, i congegni elettronici e la tecnologia ogni tanto fanno brutti scherzi, riposti perfettamente funzionanti, al momento della loro riattivazione, non ne vogliono proprio sapere di ripartire. Rabbia, frustrazione e panico non ci aiuteranno certo a risolvere i problemi ma il manuale d’istruzione si, verifichiamo tutte le possibili cause di blocco, proviamo a riavviare più volte il sistema e se proprio non c’è nulla da fare rivolgiamoci al rivenditore che ce lo ha fornito chiedendo assistenza.
Non dimentichiamo di avvalerci della garanzia che copre pienamente i guasti dovuti a difetti di fabbrica e malfunzionamenti non dovuti ad incuria o errata manutenzione. Chi ha acquistato la piscina fuori terra in legno dalla ditta Solaris è consapevole di aver fatto la scelta migliore, i collaboratori spiegano con dovizia caratteristiche e funzioni senza omettere cosa succede a un’eventuale guasto, come comportarsi quando qualcosa non lavora come dovrebbe e soprattutto rilasciano una documentazione completa che include un’esclusiva carta di garanzia.
Risolti eventuali problemi tecnici occupiamoci della parte idrica riempiendo la vasca di acqua; chi ha lasciato la piscina fuori terra montata rabboccherà semplicemente il liquido mancante rimuovendo il telone protettivo.
Prestiamo la giusta attenzione ai dettagli
Nel secondo caso le sorprese non mancano, il lungo inverno ha messo a dura prova la copertura esponendola a gelo ed umidità, strappi e piccoli fori sono canali e terreno fertile per il proliferare delle alghe. Fenomeno sgradito non solo esteticamente ma anche dannoso per l’incolumità personale.
Come possiamo rimuovere le alghe infestanti?
Per quanto possibile togliere manualmente, magari con l’aiuto di un retino, la concentrazione più sostenuta ed avviare pompa e filtro a manetta lasciando che il tempo lavori per noi. È indispensabile l’aggiunta di prodotti specifici, troverete una vasta gamma di alghicidi sul sito di Solaris che sconfiggeranno ogni traccia di sostanze viscide. Attenzione alle dosi consigliate sulla confezione, eccessi o scarsa somministrazione renderanno vano il procedimento.
Dopo aver sterminato l’infestazione introduciamo il cloro, la materia morta defluirà attraverso il filtro rendendo l’acqua delle piscine fuori terra in legno finalmente prive di ogni residuo. L’intera procedura richiede circa sei-otto ore, quattro per un effetto significativo sulle alghe e due o tre per la clorazione, parametri indicativi in base alla velocità di filtraggio.
A questo punto il grosso del lavoro è terminato, abbiamo montato la struttura, messo in funzione gli apparecchi di pulizia, posizionato le scalette e privato l’acqua di agenti indesiderati cosa resta da fare, un tuffo? No, non ancora, dobbiamo ancora rendere perfettamente sterile il nostro angolo di paradiso.
Come sappiamo l’acqua è un elemento naturale che prolifera di microrganismi e piccole particelle di agenti organici, residui che col tempo si depositano formando covi di batteri. Irritazioni cutanee, disturbi agli occhi e difficoltà respiratorie possono insorgere quando meno ce lo aspettiamo.
Il bagno in una piscina fuori terra in legno o di qualsiasi altro materiale è un piacere che deve essere goduto fino in fondo, nulla deve ostacolare la soddisfazione e la certezza di nuotare in acque pure e cristalline. Per ottenere questo basta poco: un buon prodotto sterilizzante, una corretta calibrazione del pH, manutenzione, controllo dei livelli e nulla più.
Siamo pronti ad affrontare la nuova stagione certi di non aver omesso nessun passaggio, adesso sì che possiamo fieramente affermare di aver fatto un ottimo lavoro oppure, se ci siamo avvalsi del servizio offerto da Solaris, che inviando una squadra di professionisti si è occupata di rimettere in piena funzione la nostra piscina fuori terra, ringraziare gli addetti, infilarci il costume e finalmente fare il sospirato tuffo.

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